Un “corso di formazione” per i familiari dei disabili

Agli accompagnatori verrà insegnato come destreggiarsi fra gli ostacoli quotidiani Il Comune ha ottenuto un finanziamento per facilitare l’accesso alla piscina

OZIERI. A circa un anno dalla sua fondazione, proseguono le attività del sodalizio “Non metteteci i bastoni tra le ruote”, associazione nata per iniziativa di un gruppo di cittadini disabili e di loro familiari per stimolare la sensibilizzazione della collettività e delle istituzioni contro le barriere architettoniche. Dopo il debutto lo scorso luglio con l’iniziativa “Rotolando per la città”, nella quale cittadini e rappresentanti dell’amministrazione avevano potuto sperimentare per un pomeriggio cosa significhi doversi muovere per la città in sedia a rotelle, con un bastone o senza poter vedere il percorso perché ciechi, il sodalizio nei mesi successivi ha avviato la campagna tesseramento, assicurandosi tantissime adesioni, ed è riuscita anche a ottenere l’appoggio di vari sponsor tra aziende private, sodalizi (come il Lions e il Rotary club) e anche semplici gruppi di cittadini.

Grazie a una di queste sponsorizzazioni, quella della società di servizi Finasser, proprio oggi undici persone, in particolare familiari di persone disabili costretti sulla sedia a rotelle, avranno la possibilità di frequentare gratuitamente a Ozieri un corso sulla “Movimentazione manuale dei pazienti”: in pratica, un corso sul come riuscire a destreggiarsi nella cura delle persone in sedia a rotelle, tra gesti quotidiani in casa e uscite alle esterno tra le - ancora purtroppo numerose - barriere architettoniche presenti. Il corso sarà tenuto nella sede della Finasser dall’infermiera professionale Rita Caruso e dal titolare della società Danilo Boe.

Una bella iniziativa, che si pone nel solco di quelle che “Non metteteci i bastoni tra le ruote” ha già avviato e intende avviare in futuro: la passeggiata dello scorso luglio, per esempio, che ha incuriosito decine di persone che hanno assistito con sorpresa al passaggio di sindaco e assessori che sedevano sulla sedia a rotelle, o la spingevano, rendendosi conto forse per la prima volta cosa significhi affrontare quotidianamente tanti ostacoli. L’iniziativa
ha colto nel segno, e - come riferiscono dal sodalizio - anche il Comune si è mosso riuscendo a ottenere un primo finanziamento per alcuni interventi di abbattimento delle barriere, mentre grazie alle donazioni l’associazione acquisterà attrezzature per l’accesso alla piscina.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community