Via alla rottamazione-ter si può pagare in dodici rate

Il Consiglio estende il pagamento agevolato delle cartelle ai tributi comunali Bisogna presentare l’istanza entro il 31 luglio e “chiudere” entro agosto 2021

SASSARI. Disco verde per l’attesa “rottamazione ter” in versione locale. Approvata nella seduta del consiglio comunale di giovedì scorso, che ha modificato il “regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie comunali”, che di fatto estende la possibilità di chiudere i debito accumulati con il fisco anche alle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica delle ingiunzioni di pagamento avvenuta entro il 31 dicembre 2017.

Ci sarà la possibilità di usufruire delle agevolazioni anche per le somme dovute nei riguardi della Abaco-Municipia (che in città cura il servizio riscossione) per Ici, Imu, Tares e Tari.

Il debito, così come accaduto nei precedenti interventi dell’amministrazione, potrà dunque essere estinto senza corrispondere le sanzioni. Il contribuente dovrà versare solo le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi e le spese relative alla riscossione coattiva. Il Comuda da parte sua sospenderà, una volta presentata l’istanza di rientro dai debiti, tutte le eventuali procedure di recuper coattivo delle somme.

Il consiglio ha inoltre ulteriormente ammorbidito la prima versione della modifica del regolamento, accogliendo in aula un emendamento presentato dal consigliere del partito democratico Luca Taras, che ha chiesto che i termini ultimi per la scadenza della rateizzazione sia portati dal 30 aprile 2020 (data attualmente prevista dal regolamento in approvazione), al 31 agosto 2021, in linea con la finestra massima prevista dal decreto legge del 30 aprile che ha attivato la rottamazione ter. Il tutto portando le rate dalle quattro attualmente previste a un massimo possibile di dodici.

Proposta che nei giorni scorsi, dopo il via libera già incassato in commissione, ha ricevuto anche l’indispensabile via libera “contabile” degli uffici. Per aderire alla rottamazione i debitori dovranno presentare l’istanza entro il 31 luglio.

La rottamazione, oltre ad essere una ottima occasione per i contribuenti di regolare i propri conti, rappresenta un'opportunità anche per il Comune, in quanto consente di incassare somme destinate, con molta probabilità, ad essere stralciate per inesigibilità. Somme che inoltre, in attesa di essere incassate,
costano alle casse pubbliche perché per “coprirli” sono vincolate ulteriori risorse in un apposito fondo per i “crediti di dubbia esigibilità”. Un doppio aggravio dei conti che pesa per milioni dei bilanci di Palazzo Ducale, che con la rottamazione potrà liberare risorse indispensabili.

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