Porto Torres, bomba in mare disinnescata dai sommozzatori della Marina militare

L'ordigno era stato ritrovato dai vigili del fuoco in addestramento

PORTO TORRES. Dal 12 al 19 luglio 2019 i palombari del Gruppo operativo subacquei (Gos) del Comando subacquei ed incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso i Nuclei Sdai (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Augusta, La Maddalena e Taranto hanno concluso diverse operazioni subacquee nelle acque della Sicilia, della Sardegna e della Puglia attraverso le quali sono stati neutralizzati 50 pericolosi ordigni esplosivi.

In Sardegna il Nucleo Sdai di La Maddalena ha concluso oggi 20 luglio un intervento d’urgenza, richiesto dalla Prefettura di Sassari, che ha permesso di rimuovere e distruggere una bomba d’aereo MK-4 da 500 libbre, rinvenuta negli scorsi giorni dai sommozzatori del vigili del fuoco a 35 metri di profondità a 5 miglia dall’ingresso del porto di Porto Torres.

"E’ bene ricordare a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso - è scritto nella nota stampa -, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere

toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei carabinieri, così da consentire l’intervento dei Palombari di Comsubin al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare".

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community