Una nacchera per souvenir turista francese denunciato

Bloccato all’imbarco dagli agenti della sicurezza con il bottino nel bagagliaio La “pinna nobilis” raccolta ad Alghero nelle acque della spiaggia di Mugoni 

PORTO TORRES. Aveva deciso di portare a casa un prezioso mollusco di mare noto come Pinna nobilis – specie marina protetta dalla convenzione di Barcellona – e l’aveva sistemata all’interno del bagagliaio della sua auto in partenza lunedì sera verso Tolone. Mentre tentava di imbarcarsi sulla motonave Mega Andrea della compagnia Corsica Ferries, però, un turista francese è stato bloccato dagli agenti della security che hanno rinvenuto il souvenir nascosto tra le valigie.

I controllori dell’Authority hanno lanciato immediatamente l’allarme alla sala operativa della Capitaneria di porto, che in pochi minuti ha inviato sul posto una pattuglia per mettere sotto sequestro il pregiato esemplare e accompagnare il turista francese in caserma per gli atti di polizia giudiziaria previsti. La Pinna nobilis è infatti – proprio per le sue dimensioni eccezionali e per l’importanza che riveste nell’ambito dell’ecosistema marino – una specie protetta dalla normativa nazionale e internazionale e la sua raccolta e l’eventuale detenzione sono punite con sanzioni anche penali.

Per questo motivo il turista francese è stato trasferito negli uffici della Autorità marittima e una volta portate a termine le procedure di rito anche con il consolato francese, trattandosi di cittadino straniero, è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica del Tribunale di Sassari. Dai primi accertamenti eseguiti dai militari della Guardia costiera, inoltre, la nacchera sequestrata è stata raccolta nelle acque antistanti la spiaggia di Mugoni, sul litorale di Alghero. Il turista l’aveva prelevata di nascosto e lontano da occhi indiscreti – in una zona dove del litorale sardo dove è vietata l’asportazione di sabbia, conchiglie o prodotti ittici vietati – e pensava di occultarla per trasferirla oltralpe dove l’avrebbe conservata come ricordo di una vacanza trascorsa in Sardegna. L’esemplare di bivalve sequestrato è risultato purtroppo danneggiato e privo del mollusco interno, motivo per il quale non è stato possibile il rigetto in mare.

«Invito tutti i cittadini a segnalare immediatamente alla Guardia costiera eventuali
asportazioni dall’habitat marino di specie protette – ha detto il comandante della Capitaneria Emilio Del Santo – e interesserò anche gli enti scientifici competenti per monitorare eventuali indici di sofferenza di questi molluschi e dell’ambiente marino costiero in cui vivono».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community