Sorso circondato dalle fiamme

Pomeriggio di paura, fumo e fuoco verso il centro abitato. L’incendio è stato spento dopo oltre tre ore

SORSO. Pomeriggio di paura nel centro della Romangia per tre diversi incendi dolosi divampati quasi in contemporanea tra il centro della città e la periferia. A partire dalle 12 sono andati in cenere un canneto vicino alle abitazioni intorno al cimitero comunale, molte sterpaglie e alcuni alberi nelle campagne di Lu Barrili e una discarica all’interno del campo sportivo della Piramide. Grande lavoro per le squadre antincendio formate dai vigili del fuoco, Corpo Forestale, agenzia Forestas e dai barracelli. Complessivamente sono servite circa tre ore per riportare alla normalità la città dopo un pomeriggio che ha lasciato in molti col fiato sospeso.

Il primo allarme è scattato nell’area intorno al cimitero comunale. A segnalare che le cose stavano per mettersi male è stata la vedetta Forestas che dal promontorio di Su Lotto, a Sennori, domina l’intera Romangia. Con tutta probabilità le fiamme sono state appiccate tra le sterpaglie nella zona interna del parcheggio che si affaccia su via Marina, per poi essere sospinte dal vento fino ai terreni che confinano con viale Borio. Si tratta di una vasta area incolta, ricca di erbacce e infestata da un canneto che spesso, più o meno ogni anno, viene preso di mira dagli incendiari.

A un certo punto questo rogo si è diviso su due fronti: uno verso le case che sorgono in via Padre Pio; l’altro in un deposito adiacente alla cappella del cimitero. In quest’ultimo caso, le fiamme hanno arrostito alcune casse da morto in zinco (vuote) sprigionando nell’aria una densa nube tossica. In viale Borio sono intervenuti anche i vigili urbani e i carabinieri, che per questioni di sicurezza hanno chiuso temporaneamente la viabilità.

Mentre le squadre antincendio erano al lavoro per confinare le fiamme nel canneto, è arrivata la notizia del secondo rogo, divampato in un terreno in località Lu Barrili, nel prolungamento di via Puggioni. In questo caso alcuni testimoni hanno avvistato due persone intente ad appiccare le fiamme riuscendo a metterle in fuga. Purtroppo però il rogo è riuscito ad alimentarsi velocemente tra le sterpaglie per poi divorare anche alcuni alberi. Tra l’altro la zona di Lu Barrili è tra le preferite dei piromani: nell’ultima settimana sono stati appiccati quattro incendi.

Il terzo rogo - ma sicuramente il più impressionante - è quello che ha interessato il terreno sul lato nord del campo sportivo Piramide. L’incendio è infatti riuscito a “saltare” all’interno della struttura sportiva in un punto che da parecchi anni è adibito a una sorta di discarica a cielo aperto. Per questo le fiamme hanno avuto terreno fertile, trovando alcuni vecchi cassonetti in plastica. L’incendio ha così sprigionato
un’imponente colonna di fumo nero che, spinta dal vento, ha ammorbato mezza città. Le fiamme sono state spente soltanto grazie all’intervento di due squadre dei vigili del fuoco che, dotati schiumogeni antincendio, hanno lavorato per circa un’ora prima di mettere in sicurezza la zona.

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