Mores, in un capannone una mega serra di marijuana

La squadra mobile di Nuoro ha arrestato un allevatore di 60 anni originario di Bitti

MORES. Duecentocinquanta piante sequestrate e un allevatore arrestato. È il bilancio di una operazione della squadra mobile di Nuoro nelle aree agricole nel Nuorese e nel Sassarese. In un capannnone in agro di Mores, nascosta da numerose balle di fieno, i poliziotti hanno scoperto una serra ben organizzata con un sofisticato sistema di irrigazione e illuminazione non individuabile dall’esterno, che consentiva la produzione in quantità industriale di numerose piante di marijuana. Gli agenti hanno così trovato 250 piante di cannabis “skunk” (“puzzola” in italiano). La droga sequestrata, se fosse stata venduta al dettaglio, avrebbe fruttato diverse centinaia di migliaia di euro. Dalle prime analisi fatte dalla polizia, si ritiene che ogni pianta, al termine del ciclo di lavorazione, avrebbe prodotto dalle 150 alle

200 dosi. Le piante di marijuana, alte tra gli 80 e i 120 centimetri, erano in perfetto stato di infiorescenza e conservazione. In cella è finito T.P.G., allevatore 60enne originario di Bitti (NU), da tempo trasferitosi a Mores, dove gestisce un’azienda agropastorale di notevoli dimensioni.

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