Il porto delle incompiute visitato dai parlamentari

La commissione Lavori pubblici del Senato ha fatto un sopralluogo giovedì Tracciato un quadro su numero di passeggeri, strutture e opere mai terminate 

PORTO TORRES. La commissione Lavori pubblici del Senato ha effettuato giovedì pomeriggio una visita conoscitiva nello scalo marittimo per prendere atto di tutte le attività che la Capitaneria svolge in porto e per avere un quadro chiaro dello stato dell’arte dei progetti portuali programmati dall’Authority.

Informazioni dettagliate, comunque, che i parlamentari trasferiranno all’attenzione del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. L’incontro è cominciato nella sala riunioni dell’Autorità marittima - dove ha fatto gli onori di casa il capitano di fregata Emilio Del Santo - e la delegazione politica era formata dal presidente della commissione Mauro Coltorti, dai senatori Ettore Licheri e Agostino Santillo, dalla deputata Angela Raffa e dal sindaco Sean Wheeler. Dopo la riunione, tutto il gruppo è salito a bordo della motovedetta d’altura CP 291 per visitare sia il bacino commerciale sia quello industriale. L'Autorità di sistema portuale ha illustrato ai parlamentari i progetti in essere (antemurale, mercato ittico e darsena pescherecci), ma i senatori hanno chiesto anche spiegazioni in merito alla legge che ha istituito una sola Port Authority in Sardegna con sede a Cagliari.

Le domande dei commissari del Senato hanno poi riguardato il traffico dello scalo industriale, in particolare i carichi liquidi ancora attivi e il numero delle navi carboniere che periodicamente attraccano nel terminal. Una visita che ha permesso ai parlamentari di acquisire informazioni sul porto turritano, dove nel periodo estivo transitano centinaia di migliaia di passeggeri e ci sono però ancora opere pubbliche ferme al palo. Una di queste, la più importante, riguarda la realizzazione del prolungamento dell’Antemurale di ponente e la resecazione della banchina degli Alti fondali.

Qualche mese fa sono stati posizionati infatti i cartelli di avvio cantiere, ma gli interventi portuali previsti (importo complessivo 31 milioni e 240mila euro) non sono ancora partiti. Durante il periodo invernale si sono svolti i monitoraggi ambientali previsti dal decreto di Valutazione di impatto ambientale, obbligatori e propedeutici ai lavori di realizzazione dell’antemurale, per osservare le correnti con stati di mare intensi e una simulazione dei possibili effetti delle nuove opere sulle coste. L’auspicio degli operatori portuali è che i lavori entrino finalmente nel vivo dopo i mesi estivi, compresa la resecazione degli Alti fondali per poter
fare approdare anche le navi crociera in un fondale adeguato. Da oltre due anni sono invece terminati i lavori del primo lotto della Darsena pescherecci, dove mancano ancora un bel pezzo di banchina e quasi tutti gli arredi portuali necessari per l’ormeggio delle imbarcazioni da pesca.

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