Il divieto di fumo al mare piace anche ai tabagisti

Coro di consensi ad Alghero per l'ordinanza che proibisce  le "bionde" in spiaggia  

ALGHERO. I più soddisfatti sono i gestori degli stabilimenti balneari, che hanno caldeggiato il provvedimento e che quindi hanno centrato l’obiettivo. «Era ora che Alghero si mettesse al passo con i tempi – spiegano –. La capitale del turismo del nord Sardegna non poteva restare indietro su un tema così importante come quello della tutela della salute e dell’ambiente».

Questa è solo una delle voci del coro di consensi con cui ieri è stata accolta nelle spiagge algheresi l’ordinanza ferragostana “anti fumo” emanata a sorpresa venerdì dal sindaco Mario Conoci con questa spiegazione: «Le nostre spiagge sono un bene prezioso da preservare e l’introduzione del provvedimento guarda alle esigenze di tutela degli arenili quale valore fondamentale ambientale per il nostro turismo». Un piccolo blitz amministrativo e salutista, reso immediatamente esecutivo anche se ieri non è stata giornata di sanzioni ma di sensibilizzazione. Chi è stato sorpreso a fumare in riva al mare è stato semplicemente informato che non può più farlo, non in spiaggia. Prima che arrivino le prime multe, che saranno salate fino a 500 euro, fumatori e tabagisti hanno tutto il tempo per abituarsi alla nuova regola.

La nota positiva è che ieri in tutte le spiagge non c’è stata alcuna levata di scudi contro il provvedimento che vieta il fumo. Qualcuno si è stupito perché non ci sono ancora i cartelli, che devono essere messi dai titolari degli stabilimenti, ma quando è stato messo al corrente della novità ha semplicemente spento la sigaretta. Anche i fumatori più incalliti si sono quindi adeguati alla nuova regola che bandisce sigarette, sigari e pipe lungo tutto il litorale della città catalana. Nei prossimi giorni, dopo che i gestori degli stabilimenti balneari avranno messo i cartelli che avvisano i bagnanti del divieto, scatteranno le segnalazioni e le eventuali sanzioni ai disobbedienti. Collabora a far rispettare l’ordinanza anche la ditta che si sta occupando della pulizia del litorale.

Il divieto di fumo è stato esteso a tutte le spiagge ricadenti nel territorio comunale negli specchi d’acqua fino ad una distanza di 20 metri dalla riva e in tutte le pinete di Alghero. Il Comune realizzerà lungo il lido cinque aree per i fumatori irriducibili.

Il divieto è ovviamente esteso a tutti gli stabilimenti balneari, i cui gestori hanno fortemente voluto l’ordinanza e che la faranno osservare. Proprio loro ieri sono stati primi a sensibilizzare i clienti al momento di consegnare lettino e ombrellone. «Ma non abbiamo dovuto insistere – racconta un operatore del settore –. In realtà la gente se lo aspettava e, in fondo, anche i più incalliti fumatori si rendono conto che è giusto così». Negli stabilimenti, comunque, sarà messa a disposizione dei fumatori un’area dove accendere le sigarette senza rischiare la multa. Aree private, informano in Comune, che andranno ad aggiungersi alle cinque postazioni che saranno realizzate dal
Comune.

«L’ordinanza del sindaco ribadisce inoltre il divieto di gettare rifiuti prodotti da fumo sul suolo e nelle acque – ricordano in municipio –. I mozziconi di sigarette costituiscono infatti un elemento di difficile smaltimento e per questo di forte impatto sull’ambiente».

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