Il gatto e la volpe: a Littigheddu come in una favola mangiano insieme

Quando la realtà supera la fantasia: i due animali amici si dividono il cibo nel ristorante del Cross Country 

SEDINI. Andreas (questo è il nome che le era stato dato) era diventata l’attrazione del centro sportivo “Cross Country 2.0” di Littigheddu, sulle colline di Sedini che si affacciano sul golfo dell’Asinara e dove opera da qualche anno una pista di lancio per parapendio e deltaplani. Ogni sera, per almeno tre anni, la volpe Andreas andava a cena nel ristorante pizzeria del club accolta da tutti con affetto e con qualche squisito boccone e diventando ogni giorno più di casa, tanto da lasciarsi fotografare e quasi accarezzare da grandi e piccini.

Ormai affezionata a questa facile cena Andreas, anche quando il locale restava chiuso per ferie non disdegnava di far visita ad altre vicine strutture agrituristiche dove riceveva ovviamente una festosa accoglienza.

Lo scorso anno la bella volpe è arrivata a Littigheddu con un cucciolo, probabilmente suo figlio, al quale aveva il compito di insegnare a cacciare, ma deve aver pensato che alla fine, andando a far visita agli umani, forse anche suo figlio avrebbe potuto condurre una vita molto più facile e agiata con i pasti assicurati e un rifugio su cui poter contare.

Questa estate però Andreas non si è mai affacciata al Country e nessuno ha voluto pensare al peggio anche se con molta probabilità questa sua confidenza con gli esseri umani potrebbe essergli costata cara.

A far visita a Carmelo, gestore del centro sportivo arrampicato in una delle zone più suggestive di Sedini, e ai suoi ospiti che frequentano quell’angolo di paradiso, è però tornato spesso il volpino, presunto figlio di Andreas, che con molta probabilità ha adottato una tecnica, anche questa tipica degli umani, quella cioè, una volta invitati a cena, di “portare un amico”.

L’amico però non è un’altra volpe, ma un gatto selvatico che a sua volta ha subito accettato di buon grado i prelibati bocconi offerti dai clienti del locale, come vede fare alla sua mia amica volpe.

E così questa estate l’inedita coppia, il gatto e la volpe, mettendo a frutto la proverbiale furbizia raccontata anche da Collodi, ha fatto spesso capolino tra i tavolini del ristorante per sbocconcellare un pasto sicuro senza dover ingaggiare faticosi duelli con le prede selvatiche preferite.

Il gatto sembrerebbe un gatto selvatico sardo, una razza protetta e molto diffidente che sarebbe stata importata in Sardegna dai Fenici ed ambientatasi nelle nostre foreste, ma ci vorrebbe un occhio più esperto per poterlo affermare con certezza.

Ma anche se fosse un gatto comune, la coppia resta comunque una strana coppia, molto unita e solidale (anche se ad assaggiare per prima i bocconi è sempre la volpe che poi li passa all’amico gatto che resta in disparte e lontano dagli obiettivi) a dimostrazione che anche nel mondo animale il fine giustifica
i mezzi e il cibo riesce sempre a mettere tutti d’accordo.

E a chi guarda con sospetto a questa insolita alleanza fra predatori così diversi, il gatto e la volpe sembrerebbe che vogliano dire, sgranando i loro teneri occhioni: “siamo in società, di noi ti puoi fidar”.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community