Ora il Banco di Sardegna entra in una fase calda

Domani la dirigenza rientrerà da Las Vegas, si stringe per la firma del pivot Ancora poche ore per la decisione di Dyson e giovedì il sorteggio del calendario

SASSARI. Siamo alle battute finali anche della tappa americana del mercato. La Summer League di Las Vegas ha chiuso i battenti ieri notte con la finale tra Houston e Sacramento, i dirigenti della Dinamo domani rientreranno in sede dopo una settimana di abbuffate cestistiche e sempre domani Jerome Dyson annuncerà se sarà il nuovo playmaker della Dinamo oppure è riuscito a concretizzare il suo “Nba Dream”. Giovedì, inoltre, sarà la giornata del calendario della prossima Serie A. Giornate intense, quindi, specie se dovesse saltar fuori il nome del nuovo pivot biancoblù, l’ultimo tassello che ancora manca per chiudere il roster e dedicarsi esclusivamente alla logistica della preseason.

Fine trasferta. La tappa di Las Vegas non doveva essere decisiva, nelle parole pronunciate dal gm Pasquini prima della partenza. Però potrebbe essere stata importante per capire come muoversi e dove muoversi per scegliere il giocatore giusto. Non è più un gioco di incastri, ormai è chiaro che tipo di giocatore serve alla nuova Dinamo ed è anche chiaro che l’impegno dell’Euroleague non può far prescindere da certe considerazioni. La pista Anosyke è sfumata proprio la scorsa settimana, sono rimasti in ballo altri nomi ma potrebbe anche spuntare il jolly. Potrebbe però essere una questione di (non troppi) giorni, il mercato si è un po’ fermato durante queste giornate di gare dove però, oltre ai giocatori, è stato possibile vedere gli agenti. E qualcuno di questi incontri, forse, potrebbe essere stato decisivo, più di un’improbabile (ma comunque possibile) illuminazione dell’ultimo momento.

Jerome sì, Jerome no. L’avventura a Las Vegas di Jerome Dyson si è chiusa in semifinale, dove ha giocato 11’ con 2 punti e 1/4 al tiro. Posto che non sono le cifre a fare fede in queste partite, bisognerà vedere adesso se le sue prestazioni hanno convinto qualche team Nba a proporgli un contratto e anche quale tipo di contratto, dato che lui ha come alternativa un trattamento da star in Italia in una squadra che giocherà l’Eurolega. Finora non ci sono stati segnali di alcun genere e dato che il presidente Stefano Sardara, Meo Sacchetti e Federico Pasquini erano anche loro a Las Vegas, è probabile che la questione sia già stata definita in queste ore.

Le altre. Ieri Varese ha ufficializzato l’arrivo di Ed Daniel, uno dei grandi protagonisti della stagione di Pistoia lo scorso anno. Ala di due metri, molto atletico (9 punti e 7 rimbalzi), ha 24 anni e ampi margini di miglioramento. Milano ha ufficializzato la firma del contratto con l’ala lituana Linas Kleiza, reduce da una stagione non esaltante al Fenerbahce anche per problemi fisici. Milano scommette sul suo pieno recupero spuntando un ingaggio ribassato, un po’ come la Dinamo con Caleb Green, se dovesse vincere questa scommessa si ritroverebbe tra le mani un’ala in grado di fare la voce grossa in Eurolega

(l’ha giocata anche con l’Olympiacos risultando ilo miglior realizzatore e venendo inserito nel primo quintetto, ha alle spalle anche 7 stagioni Nba). Firma ufficiale anche per Capo d’Orlando, che in attesa di completare la pratica per il ripescaggio ha confermato l’americano Dominique Archie.

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