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La Torres chiede i tre punti al Como

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SASSARI. E’ il sabato della Torres. Questo pomeriggio (fischio d’inizio alle 16) i rossoblù debutteranno sul prato del Vanni Sanna per la prima partita interna del campionato di serie C. Sparring partner il Como di mister Colella, una squadra blasonata ma che non sembra insuperabile. I sassaresi hanno dalla loro una grande carica di entusiasmo, frutto della vittoria di sette giorni fa sul campo della Pro Patria, e il sostegno del pubblico. La squadra sta bene anche se non è ancora al massimo della condizione e deve pagare alcune assenze importanti. Mancheranno Infantino e Bottone, ancora alle prese con problemi muscolari, e mancherà soprattutto Bigazzi, già tornato a casa in attesa di un intervento per ricucire il legamento crociato di un ginocchio. L’esterno dovrà restare a riposo per almeno cinque mesi e questo significa che tornerà utile alla causa rossolbù solo all’inizio della primavera.

Costantino non ha annunciato la formazione ((ho ancora qualche dubbio» ha detto ieri), ma in realtà i giochi sembrano fatti. In porta si schiererà Testa, con Migliaccio e Marchetti centrali di difesa, Cafiero e Imparato (o Menarini) sule corsie. In mediana dovrebbero giocare Pizza e Giuffrida mentre Lisai si sistemerà a destra e Foglia a sinistra. Rubino sarà l’unica punta con Maiorino libero di sfruttare gli spazi alle sue spalle. Baraye, uno dei colpi del mercato, non ha ancora i 90’ sulle gambe ma potrebbe tornare utile nella ripresa.

Il Como dovrebbe riproporre il 3-5-2 di domenica scorsa con Crispino tra i pali, Lebran, Ambrosini e Curti in difesa, Ganz e Le Noci in attacco e tutti gli altri a far muro a centrocampo. Da destra Rolando, Fietta, Ardito, Cristiani e Casoli. Anche i lariani scontano due assenze importanti (Marchi infortunato e Giosa squalificato) ma mister Colella, pur non nascondendo le difficoltà della gara, si è dichiarato ottimista. La sua squadra ha disputato un buon precampionato e domenica ha portato a casa un punto giocando con un uomo in meno per gran parte della gara. Tra l’altro il mister dei lombardi ha una panchina importante con Russo (ex Cagliari e Torres,) De Sousa (giocatore a lungo inseguito da Nucifora), Cristofari e Rinaldi.

La Torres, se vuole vincere,

dovrà dare tutto. Può farcela solo se alla tecnica (che pure non manca) riuscirà ad aggiungere aggressività e cervello. L’incoraggiamento del pubblico sarà importate così come sarà fondamentale far capire subito agli avversari che il Vanni Sanna non si chiama così per caso. (a.l.)

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