Cavalli in pista a Villacidro, fari accesi sul totalizzatore

L’ippodromo campidanese riapre dopo il giallo delle scommesse sospette Protagonisti della giornata Orsinio, Rasta di Montalbo, Nasco e Samaritana

VILLACIDRO. La stagione invernale all'ippodromo di Villacidro arriva al giro di boa, con la terza giornata delle sei in palinsesto. Si fa sul serio con corse ben riuscite e montrepremi sostaziosi grazie ai finanziamenti della Regione Sardegna che tramite Agris sta allungando la stagione.

In pertura occhi puntati su Orisinio che va alla ricerca della seconda vittoria sul tracciato campidanese, ma dovrà vedersela da Rasta di Montalbo fresco vincitore sulla pista di Grosseto. Nasco è il chiaro favorito fra gli arabi, ma Quirra by Espania sta attaversando un ottimo momento di forma e potrebbe ribaltare il pronostico.

Il centrale della serata propone sette angloarabi sulla distanza dei 1800 metri. Samaritana merita le attenzioni, in un contesto che la vede primeggiare, ma le ultime prestazione di Salabada e Smeraldo Nulese lasciano pensare a un bel match tutto gustare.

Altra corsa molto attesa fra gli addetti ai lavori e il premio Regione Autonoma della Sardegna. Si rivede Camp Rouss, maschio della scuderia Cappai, che torna in terra sarda dopo un anno positivo fra Capannelle e Agnano. La corsa è molto intricata e oltre il sauro piace molto Ocriticum, finalmente con peso accettabile e il rientrante Freetrack che va alla ricerca della sua quinta vittoria consecutiva.

Gli altri nomi di giornata sono quelli di Fedyan e Sole Doradu fra gli arabi di tre anni e in chiusura Kebestus fra i velocisti.

La giornata è particolarmente attesa anche per un altro motivo: sabato scorso le ultime due corse della giornata sono state fermate per il sospetto di un giro di scommesse anomalo. Gli autori della presunta truffa non sono stati identidicati ma gli inquirenti parlano di ingenti somme scommessenel nord Italia in Italia. Il colpaccio, stimato intorno al milione di euro, è stato sventato dai Monopoli di Stato con una decisione che non è piaciuta a fanini e allevatori sardi.

La stangata era organizzata bene con dei multipli a riferimento e con le quote dei favoriti ritoccate ad arte. Di fatto le loro quote venivano fatte lievitare con spostamenti in chiusura di betting, sui cavalli meno forti in modo da far balzare alle stelle le quote dei reali favoriti della corsa.

Il giochino avrebbe funzionato per le prime quattro corse mentre nei corridoi di Aams (la società che gestisce il gioco) subentrava il terrore. Poi la decisoone di fermare l

ultime de corse tra l’incredulità del pubbliblo e degli addetti ai lavori dell’ippodromo campidabese.

Oggi le giocate sull’ippodromo di Villacidro saranno monitorate con attenzione. Il rischio c’è ci sia una nuovo tentativo di truffa è remoto ma non si può del tutto escudere.

L.I.

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