Fenomeno Arzachena, Giorico: il merito è di tutti

Gli smeraldini quinti alla fine del 2014 dopo essere stati ripescati. Ora c’è un mese d’inferno

ARZACHENA. Ieri pomeriggio al “Biagio Pirina” sono ripresi gli allenamenti dell’Arzachena in vista della ripresa del campionato nel 2015. L’allenatore Mauro Giorico e il suo staff tecnico stanno lavorando sodo in vista delle prime gare dell’anno nuovo che per Bonacquisti e compagni non si preannunciano semplici: due impegni casalinghi di fila contro Fondi e Lupa Castelli Romani e due consecutivi in trasferta, contro il San Cesareo e la Viterbese. Vale a dire le prime squadre dell’attuale classifica e quella (il Fondi) che si è rinforzata più di tutte nel recente mercato di riparazione. Oggi doppia seduta di allenamento, si lavora domani e nell’ultimo giorno dell’anno per poi ritrovarsi il 2 gennaio.

L’Arzachena ha chiuso il 2014 al quinto posto con 26 punti, piazzamento impensabile per una squadra costruita a inizio agosto dopo il ripescaggio. «Non mi sarei mai aspettato – questo il commento dell’allenatore Mauro Giorico – di trovarmi in una posizione del genere. All’inizio sapevo che potevamo fare bene, ma giornata dopo giornata la squadra ha preso fiducia nei propri mezzi e adesso ci ritroviamo a quota 26 punti, quando al termine del girone di andata mancano ancora novanta minuti da giocare».

L’ultima partita del 2014 ha regalato un incredibile pareggio a Olbia, una bella rivincita per lei che un anno fa fu esonerato dai bianchi.

«A Olbia abbiamo compiuto un’impresa: recuperare una partita dopo aver chiuso la prima frazione sotto di tre reti non è cosa per tutti e noi ci siamo riusciti, segno questo che la squadra può fare bene in qualunque campo e contro qualunque squadra».

A detta di molti è lei il vero artefice di questo miracolo.

«I meriti vanno divisi in tutti i suoi fattori – risponde Giorico – : i successi dell’Arzachena sono da attribuire in egual modo alla società che ci è sempre vicina, allo staff tecnico e ai giocatori che la domenica scendono in campo. Abbiamo disputato un ottimo girone di andata, ma ancora c’è molta strada da percorrere, a iniziare dalle prossime quattro gare che sono molto difficili: domenica arriva il Fondi, che è un squadra completamente rinnovata rispetto alle prime partite. Poi affronteremo la Lupa Castelli Romani, capolista del girone, e poi due trasferte contro San Cesareo e Viterbese, vale a dire terza e seconda forza del campionato. Non dobbiamo abbassare la guardia e cercare di

raccogliere più punti da questo mese di partite».

Contro il Fondi l’allenatore dell’Arzachena dovrà fare a meno dei laterali Antonio Dedola (autore a Olbia di una splendida doppietta) e Antonio Masala che sono stati squalificati dal giudice sportivo per una giornata. (p.m.)

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