Latte Dolce deciso a rifarsi

I biancocelesti scottati dalla sconfitta interna. Cocco: «Ma siamo tra le big»

SASSARI. Il Latte Dolce si sta confermando tra le protagoniste del campionato di Eccellenza, anche se ha chiuso l'anno e il girone d'andata con la sconfitta interna nello scontro diretto col Ploaghe, costato il -4 dal primato del Muravera. Il bilancio è positivo, non mancano però rimpianti e recriminazioni di una squadra allestita per vincere e che, seppure bersagliata dai guai, non perde di vista il traguardo del ritorno in D.

Lo sottolinea Giacomo Cocco, esterno difensivo che spesso si trasforma in attaccante aggiunto. «Abbiamo motivazioni importanti e in un'annata dove la concorrenza è tanta ma non c'è la squadra che spicca sulle altre ce la giochiamo. Vogliamo vincere il torneo e dobbiamo fare tesoro delle ingenuità e degli errori commessi nella prima parte, che non sono stati pochi. Dopo aver visto le concorrenti dirette dico che siamo tutte sullo stesso piano e ce la possiamo fare».

Una è il Ploaghe, che prima della sosta ha portato via da Sassari 3 punti pesantissimi: uno “schiaffo” giunto al 90' che i biancocelesti non hanno ancora digerito. «Una sconfitta che ci ha fatto male. Non tanto per la classifica, anche se si poteva arrivare al giro di boa al secondo posto, ma per il morale, perché non è bastato mettercela tutta contro una direzione di gara inadeguata. Era una partita delicata, difficile e aperta. Avevamo fuori 5 titolari e di fronte un'avversaria forte e con le nostre stesse ambizioni, eppure siamo stati all'altezza. Senza tutti quegli "orrori arbitrali" poteva finire diversamente. Ora guardiamo avanti e recuperiamo gli assenti, in vista del duro avvio di ritorno».

Si parte sabato in casa col Ghilarza, il 6 gennaio si rende visita al Fertilia, poi il big-match col Muravera. Cocco è categorico: «Non possiamo permetterci altri passi falsi, occorrono 6 punti nelle prime 2 gare per presentarci al meglio a un trittico di scontri diretti al vertice che avrà un gran peso in classifica. Fondamentale l'aspetto mentale, ma su questo piano siamo sulla strada giusta. Mister Paba sta lavorando molto bene, specie coi giovani che sono sempre la nostra arma in più, e con l'arrivo a centrocampo di Carlo Piga abbiamo un assetto più robusto. La lunga assenza di Derudas aveva lasciato scoperto il ruolo di mediano e in fase di interdizione c'è stato qualche problema, che si riflette nei 24 gol subiti. Troppi, per chi punta al primato».

A bilanciare il dato negativo in fase difensiva c'è quello super dell'attacco: 40 reti. Nonostante gli infortuni dei bomber Usai e Delizos.

«In avanti abbiamo numeri significativi – afferma Cocco, che ha contribuito con 2 gol – e siamo andati a segno in ogni partita. Ora dobbiamo ridurre le sbavature difensive e i cartellini, che stanno gravando sul nostro cammino e rischiano di incidere sulla promozione».

Sandra Usai

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