Io tifo positivo, bambini oltre lo sport

Migliaia di ragazzini coinvolti nel progetto della Fondazione Carlo Enrico Giulini

CAGLIARI. Migliaia di ragazzini del Campidano coinvolti con i comuni e le scuole di Assemini, Sestu e del capoluogo. Ma non solo. Nella scommessa rientrano i reparti di ematologia, oncologia e talassemia del Microcitemico, Cagliari calcio, Coni Sardegna, comunità La collina di don Ettore Cannavera e associazione Domus de luna. Partner seri e qualificati. Utili anche per smuovere riflessioni e coscienze. Di mezzo, bambini malati, in difficoltà, fragili. Figure di cui è facile scordarsi.

L’esatto opposto del progetto ideato dalla Fondazione Carlo Enrico Giulini.

“Io tifo positivo” associa istituzioni e centri in cui i sorrisi spesso scarseggiano. Un esempio? Due: dai piccoli ricoverati all’ospedale pediatrico agli scolari che sognano di poter vedere il Cagliari e gli altri assi della serie A. Un sogno che, per mille ragioni, resta tale.

Solidarietà e inclusione: le ragioni per cui la “Carlo Enrico Giulini” volge le attenzioni ai minori socialmente svantaggiati. “Crediamo in un percorso diffuso sul territorio che punta su educazione, gioco e aggregazione. In campo, in classe, per strada con la giusta serenità, rispetto delle regole e del prossimo” dice Ilaria Nardi Giulini, presidente della Fondazione e moglie del patron del Cagliari. Insomma, speranza e lavoro in parti uguali. Con circa 300 ragazzini che nelle partite dei rossoblù con Verona, Empoli, Parma e Palermo saranno ospiti del club nel settore poltroncine. Per ora, oltre mille piccoli tifosi con al fianco gli animatori-educatori del corso di scienze motorie dell’università di Cagliari. Il supporto operativo degli studenti del terzo anno fa capo a un’intesa firmata dal Coni e dall’ateneo. Una bella storia. Capace di suscitare emozioni e prendere per mano chi parte un passo indietro. “La nostra Scuola di tifo prende spunto da esperienze maturate nel basket e prevede un laboratorio formativo adatto, tra l’altro, a creare una nuova cultura,

coreografie e cori da cantare allo stadio” rilancia Ilaria Nardi Giulini. Dal Casteddu Village all’Academy football fino al “Io tifo positivo”: una rete per crescere e maturare. Assist per le nuove generazioni. Il gol? Sportivi e civili, un po’ più forti e migliori.

Mario Frongia

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community