«Ora serve una vittoria in trasferta»

Serie A: Elisa Bartoli, difensore della Torres, indica la strada alle compagne: «Dobbiamo essere più determinate»

SASSARI. Elisa Bartoli, romana classe 1991, è una delle certezze su cui la Torres femminile ha costruito e sta costruendo il suo presente. Efficace laterale difensivo che all'occorrenza sa fare, e bene, anche il centrale, pedina da scacchiera capace di difendere e di offendere, Bartoli è una delle tante frecce all'arco di mister Mario Pompili che in campo può contare sulla grinta e sulla riconosciuta affidabilità della sua giocatrice. Pur se anagraficamente giovane, l'ex Roma interpreta il ruolo con piglio da veterana, integrandosi alla perfezione con le compagne di reparto e con il gruppo. L’azzurra c ha scelto di sposare il progetto torresino confermandosi in rossoblù anche in questa stagione.

Sabato prossimo Sassari sfida proprio la squadra capitolina dopo aver nettamente battuto il Pordenone «Abbiamo fatto bene con la Graphistudio ma ma ogni partita è differente. Contro la Res sarà difficile perché loro vengono da risultati non positivi e vorranno riscattarsi - spiega -. Il loro campo è tosto, hanno un bel tifo. Noi dobbiamo essere cattive, con la voglia giusta».

Sesto posto in classifica, squadra in crescita, schiacciasassi in casa che aspira ad essere continua anche in trasferta. «In molti casi ci hanno penalizzato i campi in erba, noi ci alleniamo su sintetico e spesso fatichiamo - dice Bartoli -. Non a caso le migliori prestazioni fuori casa le abbiamo fatte su sintetico. Contro Roma sarà difficile, si gioca sul sintetico ma è un campo moto piccolo, loro si chiuderanno e non concederanno spazi».

Il mercato ha portato in dote Rincon e Charette, quest'ultima già arrivata, inserita e in gol nell'ultimo match disputato: «Jocelyn è un’arma in più. È difficile trovare un’italiana con quel fisico, utile soprattutto su palle alte, inattive, cross e punizioni. È un tipo di giocatrice che può dare molto fastidio alle difese avversarie. Si è subito inserita bene».

Al lavoro per migliorare ancora, per vincere a Roma: «Noi cercheremo di fare il nostro gioco, dovremo pressare e provare a chiudere subito la partita. Non possiamo

pensare di farle giocare - chiude Bartoli -, altrimenti richiamo grosso. Non sarà semplice ma se entreremo in campo concentrate e con il piglio giusto la partita si può mettere in discesa. Dipenderà dall’impegno e dalla determinazione. E comunque dipende sempre da noi».

Giovanni Dessole

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