pentathlon

Fabio Poddighe prenota un posto per i Giochi di Rio

SASSARI. All’esordio stagionale va a ridosso della top ten internazionale il sassarese Fabio Poddighe, che nella prima tappa della Coppa del Mondo di pentathlon, disputata a Sarasota, negli Stati...

SASSARI. All’esordio stagionale va a ridosso della top ten internazionale il sassarese Fabio Poddighe, che nella prima tappa della Coppa del Mondo di pentathlon, disputata a Sarasota, negli Stati Uniti, ha centrato un ottimo tredicesimo posto. La sensazione è che sia solo un punto di partenza.

“Poteva andare molto meglio – ammette l’esponente della Sport Full Time, che ha partecipato al prestigioso appuntamento nella file della nazionale italiana – dopo le prime quattro prove infatti ero ottavo, e con la combinata tiro-corsa sono risalito fino al quarto. Però ho avuto un inconveniente tecnico alla pistola laser. Non era la mia, mi era stata data dalla federazione internazionale, così ho perso parecchio tempo e di conseguenza anche diverse posizioni”.

Qual è stato esattamente il problema?

“Al momento del caricamento il colpo partiva subito, senza darmi il tempo di mirare. Così ho concluso le ultime due prove in 28 secondi, mentre in quelle precedenti avevo fatto 9 e 13. Tenendo una media di 13 secondi a sessione, che è più o meno la mia media normale, sarei andato a medaglia. Ma con in se e i ma non si vincono e gare, questi problemi tecnici a volte in gara succedono, fa parte del gioco”.

Questo tredicesimo posto resta comunque uno dei suoi migliori risultati in carriera.

“Ero arrivato dodicesimo l’anno scorso nella tappa di Rio De Janeiro, ma lì mancava qualche elemento di spicco, in questa occasione erano presenti davvero tutti i migliori”.

Al di là dell’inconveniente sta dimostrato una crescita continua, soprattutto nella scherma.

“Mi sento più sicuro, riesco a entrare in pedana più aggressivo e i risultati si stanno vedendo”.

Prossima tappa il Cairo a fine mese, ci sarà?

“Aspettiamo le convocazioni ufficiali, ma è chiaro che ci tengo tantissimo ad andare anche in Egitto”.

La Coppa del Mondo è anche il primo passo verso le Olimpiadi del 2016.

“I 36 qualificati per la finale andranno anche a comporre la prima classifica valida per andare a Rio, anche se poi ci saranno tante altre gare”.

Quali in particolare?

“I Campionati Mondiali di luglio, con tre posti per i Giochi,

e ad agosto gli Europei, che qualificano i primi otto”.

“Poddighe è ormai maturo anche a livello internazionale – aggiunge il presidente della Sport Full Time Ilario Ierace – e conferma di essere un’eccellenza del territorio, come lo staff tecnico che lo segue”.

Fabio Fresu

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