Marchionne avverte: «La Ferrari c'è»

«Vettel e Raikkonen guidano qualcosa che a loro piace. La Mercedes è forte e vuole ripetersi, cercheremo di impedirglielo»

ROMA. «Vincere il Mondiale del 2018? Assolutamente sì, nel 2018. Ma se possibile cerchiamo di fare anche un po' prima». Lo ha detto il presidente della Ferrari Sergio Marchionne, rispondendo a chi gli chiedeva al Salone dell'auto di Ginevra se la Ferrari potrà di nuovo puntare a vincere il mondiale nel 2018.

Ma relativamente alla stagione che sta per cominciare il presidente della Ferrari ha detto che «lLa macchina c'è, i piloti sono gasatissimi. Credo che il Mondiale sia una cosa dovuta: per i tifosi della Ferrari, la sua storia e chi lavora in azienda».

«Saremo alla pari con la Red Bull quando andremo sul circuito, non mi voglio sbilanciare ne essere critico - ha detto ancora - la situazione quando sono arrivato non era buona. I ragazzi, uomini e donne, hanno fatto cose eccezionali e non me lo sarei mai aspettato. Andiamo in pista e poi vediamo. I piloti ci sono, sono veramente gasati, come dice qualcuno... Stanno guidando qualcosa che a loro piace, poi vedremo».

Attenzione però alla Mercedes, che per Marchionne "non va sottovalutata. «L'anno scorso ha fatto qualcosa di grandissimo. I suoi piloti si sono preparati per ripeterlo. Noi cercheremo di impedirglielo».

Quanto alle notizie di un eventuale cambio di sede per la Ferrari, Marchionne ha detto che non è stato deciso nulla: «Stiamo valutando tutte le ipotesi - ha detto l'a.d. di Fiat Chrysler Automobiles - non facciamo confusione, la Ferrari continuerà a fare vetture in Italia e continuerà a pagare le tasse in Italia, una eventuale holding a monte servirà solo a favorire la quotazione e non c'entra niente con l'operatività o il Fisco. Detto questo stiamo discutendo e non abbiamo preso alcuna decisione».

Intanto il campione del mondo della Mercedes Lewis Hamilton si è detto pronto alla nuova stagione: «Lo sono da quando avevo 8 anni, faccio una vita meravigliosa che cerco di vivere al meglio giorno per giorno. Gli avversari miglioreranno ma la Mercedes è forte e vuole migliorarsi ancora». «Vincere un altro titolo? Chissà» ha detto rispondendo a una domanda sul 2015. «Sono pronto a guidare da quando avevo 8 anni, due terzi della mia vita li ho trascorsi pronti per salire in macchina. Sono molto rilassato, ma al momento è sempre difficile fare previsioni. Nel senso che mi sento bene e in forma e spero di fare ancora bellissime gare e avere una buona macchina. Ma come dicevo prima, è già bello esserci e poter correre».

«Rosberg

sarà l'avversario da battere? Sono le domande che ci si pone ogni anno - ha detto Hamilton - ci sono gli stessi avversari dell'anno scorso con un'evoluzione di tutti, piloti e macchine. Ce la vedremo con la Williams, la Red Bull e penso anche McLaren e Ferrari, ci saranno più avversari».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller