Prime gocce di sudore sull’erbetta di Assemini

Ieri allenamento aperto ai tifosi. Il ds Capozucca su Farias: «Magari sarà lui a fare il trequartista»

ASSEMINI. Il Cagliari 2.0 apre il pre ritiro con il sorriso. Ad Asseminello Rastelli mette subito in chiaro tempi e ritmi. Il preparatore atletico Esposito guida il gruppo. Riscaldamento, stretching e esercizi sciogli muscolo, tanto per iniziare. Una razione di flessioni mette in fila la rosa. I nuovi sono sul pezzo. Storari, con indosso lunghi calzettoni neri, si muove leggero. Krajnc, un corazziere, ha al fianco Donsah. Insomma, aria nuova. Con determinazione e un solo obiettivo: partire bene fin dal 1’ per risalire in A.

A seguire, i primi giri di campo. In testa al gruppo Dessena, Murru, Capello. Dei, l’angelo custode dei portieri, chiama Cragno, Carboni, Colombo e Storari. Dei quattro, Carboni è destinato a partire, lo attendono al Tuttocuoio. Discorso diverso per i giovani. Deiola, Del Fabro, Benedetti e Capello andranno valutati attentamente dal tecnico. “La B è lunghissima, 42 partite senza soste, se non a Natale, richiedono una rosa competitiva. Non abbiamo esuberi e cito il Frosinone: nel girone di ritorno ha saputo gestire il campionato facendo anche 5, 6 cambi a partita», dice Stefano Capozucca. Il direttore sportivo segue la prima seduta dei rossoblù. Al suo fianco, Marco Scorcu, responsabile del settore sanitario. Alla fine dell’allenamento arriva anche il vicepresidente, Stefano Filucchi.

La squadra tocca il pallone. Tocchi da dieci metri e scattino a seguire. L’atmosfera è quella giusta. Anche sotto il profilo strutturale: a poche decine di metri dalla squadra che inanella giri su giri e fa skeep, camion e bulldozer preparano la base per posare l’erba sintetica di nuova generazione. Un campo da undici contro undici - che ospiterà anche la Primavera - e sarà indispensabile alla prima squadra. uno sforzo importante che dovrebbe evitare, in caso di piogge e campi allentati, le trasferte settimanali per gli allenamenti, ad Assemini, Monastir, Oristano e Ussana, come è capitato con Zeman e Zola.

Aritzo e rinvio. Il Cagliari che domani sera si trasferisce all’Hotel Sa Muvara e allo “Stadio del vento”, studia come riempire i quindici giorni che nascono dal rinvio del campionato. “Dobbiamo trovare una serie di avversari all’altezza, in Italia e in Europa, tenendo conto che quasi tutti stanno già giocando». Insomma, si parte con un occhio allo sviluppo della stagione. Con Tello in arrivo, Pisacane che si aggrega stamani, il gruppo potrebbe arrivare a 24, 25 pedine. Con due registi come Di Gennaro e Fossati, si potrebbero ipotizzare dualismi nel cuore del gioco? Stefano Capozucca spiega: «No, ci sarà bisogno

di tutti, la stagione è lunghissima». Intanto, guadagna chance, anche se le richieste non mancano, Farias: «Magari sarà lui il trequartista». E le avance, anche di stampo europeo, arrivano anche per Donsah e Barella. Il tesoretto del Cagliari: giovani e promettenti.

Mario Frongia

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