Il Ghilarza cala il tris, il Valledoria sprofonda

Il gol di Zichi non riesce a dare la sveglia ai padroni di casa che escono dal campo a testa bassa

VALLEDORIA. Nonostante la pesante sconfitta per tre reti a uno subita a Valledoria vince l’integrazione sociale grazie al supporto dei circa ottanta migranti che per tutto l’arco dei novanta minuti hanno tifato con striscione, bandiere, tamburi e maglietta rossoblù, la squadra di casa. Esce a testa bassa solo la squadra di mister Ventricini a fine gara perché la festa sugli spalti non è certo mancata sia per la notevole affluenza di pubblico sia per la colorita rappresentanza africana presente, sia perché si festeggiava il ritorno a casa dopo tanto migrare e sia perché ricorreva il diciannovesimo anniversario della morte del presidente Giampiero Bayslak. In quest’ultimo circostanza i dirigenti della polisportiva hanno omaggiato la signora Maria Gara (moglie dell’ex presidente Bayslak) con un mazzo di fiori in ricordo dell’anniversario. «Dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale di Valledoria e la ditta Ledda di Santa Maria Coghinas – dirà a fine gara il presidente Poddoghe – perché oggi siamo ritornati a giocare sul nostro campo».

La cronaca. Il Valledoria all’inizio scende in campo con un 4-3-3 con Tribuna, Dettori e Ferreira a giostrare in attacco. Mister Mannu risponde con un 4-2-3-1 a protezione del portiere ospite (ma di Valledoria) Simone Deliperi. Alla fine il modulo vincente sarà quello di mister Mannu che conceder poco a niente agli attaccanti locali e con il minimo sforzo (tre tiri in porta tre reti) riesce a portare a casa una prestigiosa quanto importante vittoria che da morale alla squadra giallorossa.

Nei primi minuti di gioco è il Valledoria a premere di più sull’acceleratore soprattutto sfruttando le corsie esterne con Dettori e Tribuna. Purtroppo però, nonostante un gran da farsi, le conclusioni a rete non arrivano e Deliperi assiste alla gara più da spettatore che da giocatore.

Anche Matteo Trini a dire il vero rimane inoperoso per gran parte dei novanta minuti ma purtroppo per lui i pochi tiri in porta che arrivano fanno male e si concretizzano in reti. Infatti la prima rete arriva direttamente su calcio di punizione. Qua forse l’esperto portiere locale ha qualche responsabilità nel piazzare la barriere e trovare la giusta posizione.

Batte di prima intenzione Stocchino e trova la facile rete. Al 18’ arriva il pareggio momentaneo di Zichi di testa su ribattuta della difesa ospite.

Proprio nel momento in cui il Valledoria cerca di vincere la partita arriva la doccia fredda per i padroni di casa. Caddeo batte l’angolo e una difesa distratta si fa impallinare da Cirina che indisturbato mette la palla in rete. Al 41’ Caddeo (buona la sua gara disputata in campo) imbecca Marci

che di prima intenzione riesce a trovare il tiro della domenica. Una rasoiata che sorprende difesa e portiere.

Da segnalare che una famiglia di Valledoria ha regalato alla squadra di casa un defibrillatore che mancava per dare più sicurezza agli uomini in campo.

Giulio Favini

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