Sassari: morto Umberto Serradimigni, grande calciatore di Torres e Cagliari

Aveva 84 anni, è stato uno degli atleti più forti nella storia della città. Le figlie Nunzia e Roberta hanno giocato nella nazionale di basket

SASSARI. Si è spento alle prime luci dell'alba all'ospedale civile di Sassari Umberto Serradimigni, autentica leggenda del calcio isolano. Nato a Sassari nel 1931, fratello minore del già famoso capitano torresino Mario, anche Umberto si era formato nelle file della Torres. Si era messo in evidenza nella squadra di atletica ma aveva preferito proseguire con il calcio.

Dopo avere esordito in prima squadra giovanissimo (nel 1946-'47), si era presto guadagnato un posto fisso nell'undici titolare. Nell'estate 1955, per far fronte alle esigenze di bilancio, la Torres decise di cederlo al Cagliari, dove si fermò per otto stagioni, le ultime 5 da capitano. Poi nel 1963 il ritorno trionfale alla Torres, dove a fine carriera ricoprirà più volte anche il ruolo di allenatore.

Nel 2013 aveva partecipato alle riprese del docufilm "Brevi

storie sulla Torres" del regista Giuseppe Garau. Le sue due figlie, Nunzia e Roberta, sono state nazionali di basket. A Roberta, scomparsa nel 1996, è intitolato il palasport di Sassari, teatro delle imprese della Dinamo campione d'Italia.

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