Tonfo dell’Hermaea, sconfitta in casa dalla «piccola» Beng

A2 femminile, le galluresi travolte in tre set dal Rovigo Partita disastrosa ma il quarto posto è ancora al sicuro

OLBIA. Come dentro un tunnel. Senza neanche una luce per alimentare la speranza. L’Hermaea compie un clamoroso dietrofront in casa, davanti al suo pubblico sempre caldo e rumoroso, per giunta contro la penultima in classifica. Esce dal campo con la bocca asciutta. Rimedia un pesantissimo 0-3 dalla Beng Rovigo e in un solo colpo perde certezze e lucidità. La Entu Hermaea non è mai entrata in partita: è andata sotto dal primo minuto e non è stata capace di contenere l’insolita fame del Rovigo. L’unica buona notizia della giornata è questa: il quarto posto è al momento salvo, visto che il Filottrano (che ha gli stessi punti delle olbiesi) ha perso in casa della capolista Forlì. Ma c’è anche da dire che le inseguitrici Pesaro e Trentino si sono pericolosamente avvicinate.

Incubo. La squadra di Ivan Iosi veniva dalla sconfitta di Monza. Una partita, persa al tie-break contro la terza in classifica, comunque positiva e caratterizzata dall’incontenibile energia delle olbiesi. Ieri invece l’Hermaea, ancora una volta senza il libero titolare Simona Degortes, è apparsa stranamente fuori forma, quasi irriconoscibile. Il Rovigo ci ha messo pochissimo a mettere le cose in chiaro e a costruirsi un buon vantaggio (12-14). Poi è arrivato il pareggio biancoazzurro (17-17). Il momentaccio sembrava finito. Invece no: il Rovigo ha messo il turbo e senza particolari sforzi è volato dritto sul 20-25.

Scivolone. L’Hermaea non ha mai cambiato marcia. Anche la seconda frazione si è trasformata in un assolo del Rovigo. La squadra di Alessio Simone ha messo all’angolo le olbiesi ed è apparsa ancor più brava e sicura di sé, portandosi addirittura sul 14-19. Il passo verso la vittoria del secondo set è stato dunque breve: l’Hermaea ha provato ad accorciare le distanze, ma ancora caduta sul 20-25. Nella terza frazione la Entu è partita leggermente meglio. La battaglia, almeno in un primo momento, si è combattuta sul filo dell’equilibrio. L’Hermaea a un certo punto è anche riuscita a portarsi avanti (9-8) con un colpo di Alessandra Camarda. Ma il Rovigo non ha mollato la presa e ha costretto le olbiesi a una nuova rincorsa, per poi sfrecciare indisturbato verso la vittoria del terzo set (pure stavolta terminato 20-25) e della partita.

Riscossa.

L’Hermaea dovrà dimenticare subito la sconfitta. Dopodomani sarà impegnata nel turno infrasettimanale sul parquet del buon Chieri, che ieri ha perso in casa del Trentino. Domenica prossima, invece, si tornerà al Geopalace per affrontare il Caserta.

Dario Budroni

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