La Junior Tim Cup riparte da Cagliari Capuano testimonial

Il Csi rilancia il “campionato nazionale” per gli oratori Coinvolti 42mila ragazzi e 32 squadre di serie A e B

CAGLIARI. Le porte con due sassi per pali, le partitelle infinite, un rigore ogni tre corner. Il fascino del pallone rincorso per strada. Ma la Junior Tim Cup è anche le multe dei giocatori e dei club di serie A che vengono poi girate a chi si muove e lavora per lo sport in aree disagiate. Ad esempio, agli oratori di Don Guanella a Scampia (Napoli), San Giuseppe a Lagaccio (Genova), San Sergio (Palermo) e al Redentore di Monserrato. Un quadro che ieri ha avuto Marco Capuano per testimonial. Di valori, storie, idee, rispetto. «La Junior Tim Cup mi ricorda con tenerezza la mia fanciullezza» ha detto il giocatore del Cagliari.

Pallonate, campanili, spazi messi in vetrina ieri dall'evento nazionale. Battezzata "Il calcio negli oratori", curata e voluta da Lega di Serie A, Tim e Centro sportivo italiano, l'iniziativa si è sviluppata nel cuore del capoluogo, all'oratorio Santa Lucia. Il difensore rossoblù ha firmato una maglia e un pallone che accompagneranno le altre tappe della manifestazione, attesa tra sette giorni a Palermo.

«Cosa hai provato quando hai segnato il tuo primo gol in A?» ha chiesto un ragazzino. «Una gioia infinita, peccato non sia servita perché quella partita con la Fiorentina l'abbiamo persa 5-3. Comunque – ha spiegato il centrale – per un difensore è più importante evitare i gol che farli». Applausi.

«La Junior Tim cup avvicina i bambini ai propri idoli: alla loro età ero emozionatissimo quando incontravo un giocatore di serie A. Ora sono dall'altra parte, capisco cosa provano». Foto, selfie, abbracci autografi. Una serata speciale. Che porta dritta verso Cagliari-Genoa: domenica al Sant'Elia nel pre-partita si sfidano le squadre dell'Oratorio Sant'Isidoro Sinnai e dell'Oratorio Santa Luxia Barrali. Sarà la prima di una lunga serie di partite, l’inizio di un’avventura che coinvolgerà migliaia di ragazzi e squadre di tutta la penisola.

La serata è proseguita con gli interventi di organizzatori e sponsor. Per il Cagliari, ha preso la parola Mario Passetti, responsabile marketing e comunicazione. La saletta - un centinaio gli under 14 del torneo di calcio a 7 Junior Tim Cup - è parsa sul punto di esplodere. Capuano ha poi giocato una partitella con i babies delle medie. E’ l’entusiasmo si è fatto virale

L'evento coinvolge sedici città, tremila oratori, 41mila ragazzi in Italia, 32 squadre che hanno calcato i campi della Serie A Tim con 11 mila partite disputate. E non solo. I ragazzini

giocheranno un match del torneo in uno stadio della A. La strada giusta per lo scambio di esperienze e l'alleanza tra sport di vertice e quello di base. Un modo per crescere coltivando valori che vanno oltre il pallone. e le discussioni infinite

Mario Frongia

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