L’Arzachena è a un passo dal paradiso

Gli smeraldini subiscono il gol del San Teodoro con l’ex Spano, poi il pari di Branicki e la rete del sorpasso di Sanna

ARZACHENA. Undicesimo risultato utile consecutivo per l’Arzachena che batte in rimonta il San Teodoro e conquista il secondo posto in classifica, anche se in coabitazione con la Monterosi. Per il San Teodoro, invece, sesta sconfitta consecutiva, ma, per quanto visto al Biagio Pirina, la squadra di mister Tatti tornerà presto a conquistare punti, a iniziare da domenica prossima quando al Comunale arriverà la Torres.

Per il derby, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico presenta diverse novità rispetto alla squadra che ha giocato e vinto a Muravera per 3-0: Ruzittu in porta, linea difensiva composta da D’Alterio e Mithra laterali con Bonacquisti e Sbardella centrali; in mezzo al campo Aiana, Niccolò Sanna, Nuvoli e Verachi; davanti Andrea Sanna e Branicki. Nel San Teodoro l’allenatore Tatti presenta alcune importanti novità come il debutto dal primo minuto di Vispo (ex centrocampista dell’Olbia) e Orchi (difensore prelevato dal Rieti ma con un passato fatto di campionati in Lega Pro): Cherchi in porta, linea difensiva composta da Ferraro, Orchi, Gentile e Giannetti; in mezzo al campo Vispo, Gavioli, Spano e Giacomelli e davanti Puntoriere e Prandelli.

La prima occasione è per l’Arzachena al 4’: angolo di Nuvoli e colpo di tacco di Bonacquisti che manda la sfera sul fondo. Al 25’ ancora smeraldini pericolosi con Niccolò Sanna: su servizio di Nuvoli, costringe il portiere avversario a sollevare il pallone sopra la traversa.

Ma al 28’ il San Teodoro passa in vantaggio con la punizione velenosa dell’ex Samuele Spano.

Nonostante il gol subito, l’Arzachena cerca subito la rete del pareggio e al 32’ la punizione di Nuvoli costringe ancora una volta Cherchi a sollevare sopra la traversa. Passano due minuti e ancora padroni di casa vicini pericolosi: punizione di Nuvoli e colpo di testa di Branicki che colpisce la traversa. Ancora un minuto e la squadra di mister Giorico perviene al pareggio: il direttore di gara assegna la massima punizione alla squadra di casa per un contatto tra Cherchi e Branicki. Dagli undici metri, Branicki trasforma.

Nella ripresa, al 6’, l’Arzachena effettua il sorpasso: disimpegno sbagliato della retroguardia teodorina e lancio lungo per Andrea Sanna che si presenta a tu per tu con Cherchi e lo supera con un preciso diagonale. Al 27’ l’Arzachena potrebbe chiudere la gara ma Cherchi compie un miracolo respingendo il tiro di Andrea Sanna e sulla ribattuta la conclusione di Verachi si stampa sul palo.

Inizia la girandola dei cambi: nel San Teodoro Ibba prende il posto di Puntoriere, mentre negli ultimi tre minuti l’attacco ospite è composto da ben quattro giocatori con l’inserimento di Ruzzittu al posto di Gentile, mentre nell’Arzachena Salvini (di rientro dopo le esperienze con Budoni, Avezzano e Ilvamaddalena) al posto di Andrea Sanna, Aloia al posto di Verachi e Capezzuto al posto di Mithra.

L’ultima occasione capita poco prima del triplice fischio del direttore di gara, ma il colpo

di testa di Ferraro, sulla punizione di Samuele Spano, termina alto sopra la traversa della porta difesa da Marco Ruzittu.

Domenica prossima per capitan Bonacquisti e compagni c’è la trasferta a Sassari contro il Latte Dolce (squadra battuta nella gara di andata.

Paolo Muggianu

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