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Cagliari, tre mesi di fuoco per mister Rastelli: in palio la conferma

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Cagliari, tre mesi di fuoco per mister Rastelli: in palio la conferma

Il patron rossoblù fissa l’obiettivo: tra le prime dodici e chiede un cambio di marcia nelle gare in trasferta

INVIATO A CAGLIARI. Il presidente del Cagliari non parla mai per caso. Si è presentato in sala stampa al termine della gara con la Juventus per elogiare la squadra. Ne ha approfittato per dire che il rendimento in trasferta va migliorato e che l’obiettivo è quello di chiudere la stagione tra il decimo e il dodicesimo posto. La conferma di Massimo Rastelli sulla panchina rossoblù è legata al raggiungimento di questi traguardi. Il tecnico è sulla buona strada ma le quattordici gare che mancano alla fine del campionato saranno un esame continuo. Il patron, che non è uno sprovveduto, probabilmente ha voluto stimolare ancora di più una squadra che ha ormai messo la salvezza in cassaforte, anche se manca il conforto della matematica. Inconsciamente il rischio di staccare la spina prima del traguardo è dietro l’angolo, anche se con un martello pneumatico come Rastelli è difficile che questo possa accadere.

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Personalità. Il modo come il Cagliari ha approcciato la gara con i campioni d’Italia è la strada da seguire. Soprattutto nelle partite in trasferta, tallone d’Achille dei rossoblù. Finora lontano dal Sant’Elia sono stati raccolti solo quattro punti e subite dieci sconfitte. Ma se lo spirito sarà quello visto domenica sera, i risultati non tarderanno ad arrivare. Contro i bianconeri il Cagliari ha giocato alla pari fino al primo gol di Higuain, ma anche quando è rimasto in dieci, non ha steso il tappeto rosso agli avversari, ha continuato a lottare e rischiato di riaprire la sfida. Segnali confortanti che hanno bisogno di conferme.

Doppia trasferta. In arrivo due test consecutivi fuori casa che daranno risposte importanti. Sampdoria e Crotone diranno se i rossoblù hanno definitivamente voltato pagina. Partite delicate dalle quali non bisognerà tornare a mani vuote. Campi “caldi” contro avversari complicati. La Samp dell’ex Giampaolo attraversa un buon momento di forma, i calabresi giocheranno con la disperazione di chi ha l’acqua alla gola. Esami severi per dare continuità ai progressi visti nel girone di ritorno. Gara di Bergamo a parte.

Opzioni. I recuperi di Padoin e Farias daranno una grande mano all’allenatore. Così come il rientro di Joao Pedro che ha scontato i tre turni di squalifica. Senza dimenticare che Ionita sta mettendo benzina nel motore e la stessa cosa sta facendo Ibarbo. Un ventaglio di nuove soluzioni che consentiranno al mister di scatenare la propria fantasia e avere, forse per la prima volta in stagione, vista la catena di infortuni, l’organico quasi al completo.

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