La sorpresa è l’Olmedo i biancoverdi sono terzi

Curiosando in Prima. Scavalcato il Li Punti, Marcomini: «Qualcosa d’incredibile» Davanti la capolista Ossese consolida il primato, il Thiesi in seconda posizione

SASSARI. Ottava di ritorno a passo di carica per la capolista del girone E di Prima categoria. Con un poker secco l'Ossese ha liquidato l'Ottava, conservando le 4 lunghezze sul Thiesi che dal suo canto ha consolidato la seconda piazza, aggiudicandosi lo scontro diretto casalingo con il Li Punti. La novità abita in terza posizione, con la rivelazione Olmedo che battendo il Malaspina ha sorpassato gli ambiziosi ma discontinui sassaresi. «Chi l'avrebbe mai detto – riflette soddisfatto il tecnico olmedese Luca Marcomini – che a questo punto ci saremmo trovati così in alto? Non era nelle nostre intenzioni ma è la conferma che lavorare seriamente paga, i risultati arrivano e vogliamo continuare a sognare. Siamo la sorpresa del torneo? In parte è vero, considerando che non avevamo grandi ambizioni, ma la squadra ha un grande potenziale e lo sta esprimendo».

Il volo dell'Olmedo è dovuto a un'imbattibilità lunga 10 turni (3 pari e 7 vittorie), ma non ci sono segreti nel boom biancoverde, «a parte l'unità del gruppo – dice il mister, alla prima esperienza con una prima squadra dopo qualche anno di giovanili – e un ambiente ideale in cui divertirsi col calcio. Questa è un'isola felice, sono contento di una stagione in cui c'era bisogno di tempo per crescere e assumere una precisa identità di gioco. C’erano tante incognite, legate alle molte novità (me compreso) e ora siamo orgogliosi di essere tra i protagonisti di un campionato che ci vedrà competitivi fino in fondo».

L'Olmedo non si accontenta e rilancia. «La salvezza era il traguardo da raggiungere e adesso che lo abbiamo ufficialmente tagliato ci dedicheremo a confermare l'attuale piazzamento. Già aver sorpassato il Li Punti, squadra col miglior gioco del girone, è qualcosa d'incredibile», commenta Marcomini, che tiene a ringraziare il suo staff: il preparatore dei portieri Gigino Puledda, il collaboratore tecnico Giuseppe Brocca e il preparatore atletico Domenico Cugia. Il cambio di rotta è avvenuto col miglioramento della fase offensiva: «Nel girone d'andata si segnava poco rispetto alle manovre sviluppate, ma da un paio di mesi in avanti le cose funzionano,

i gol arrivano con buona frequenza e possiamo essere fiduciosi anche per le prossime giornate. Dopo aver battuto (con qualche difficoltà di troppo) il Malaspina andremo a giocarcela a viso aperto in una piazza importante come Ittiri. Abbiamo ancora tante energie fisiche e mentali da spendere».

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