Il Rally mondiale promette spettacolo 

Iniziato il conto alla rovescia dell’evento in programma da giovedì a domenica. Ogier, Neuville e Latvala i grandi favoriti

ALGHERO. Quello che inizierà giovedì prossimo con lo shakedown di Olmedo, sarà un Rally Italia Sardegna da non perdere assolutamente. Perché lo show che andrà in onda sulle speciali del nord dell’isola, organizzato dall’Automobil Club d’Italia in partnership con la Regione Sardegna, sarà davvero di altissima qualità. Le nuove Wrc Plus, infatti, dopo aver passato a pieni voti l’esame al loro esordio europeo sulla terra due settimane fa in Portogallo, offriranno sulle insidiose prove speciali isolane l’ennesima conferma della maggior spettacolarità di queste vetture, e del fatto che quest’anno ci sarà davvero da divertirsi per tutta la stagione. Con l’addio della Volkswagen si sono livellati i valori in campo e quindi ogni gara è diventata una storia a sé. E così è venuto fuori in questo 2017 un campionato del mondo aperto e incerto, il più equilibrato degli ultimi 15 anni. Ma se in situazioni come questa possono essere anche i dettagli a fare la differenza, alla fine è sempre il talento quello che primeggia. Ecco perché dopo le prime sei gare della stagione Sébastien Ogier sulla Ford Fiesta Wrc della MSport e Thierry Neuville sulla Hyundai i20 Wrc sono stati i due principali protagonisti con due vittorie a testa e puntano come minimo ad un podio in Sardegna. Partendo per primi nella giornata iniziale sicuramente entrambi perderanno secondi preziosi, che alla fine potrebbero pesare. E così leggermente più avvantaggiato è Jari-Matti Latvala, il pilota della Toyota che sa già che partendo terzo è tra i favoriti principali per la vittoria in Sardegna, anche se chi ha la miglior posizione di partenza è Kris Meeke (Citroen C3 Wrc) che prenderà il via in nona posizione. Tra i piloti italiani, assente Bertelli, spicca la presenza di Fabio Andolfi, iscritto nel Wrc 2 sulla Hyundai i20 R5 della Romeo Ferraris con i colori di ACI Team Italia. «Sono davvero contento di essere al via della gara di casa –ha commentato il 24enne pilota ligure- perché correre davanti ai tifosi italiani è un’emozione unica. Le prove in Sardegna sono
bellissime, mi piacciono tanto e farle per la prima volta al volante di una R5 sarà stimolante. Abbiamo già provato le modifiche da apportare alla nostra i20 R5, sono fiducioso. Vedremo poi strada facendo come andrà la gara, anche se dobbiamo fare ancora esperienza».
Marco Giordo

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