Ostar 2017, Andrea Mura e Vento di Sardegna aumentano ancora il vantaggio

Vela, lo skipper sardo naviga nelle difficilissime acque al limite dei ghiacci di Terranova con 470 miglia di distacco sulla seconda barca

CAGLIARI. Continua la cavalcata sulle onde di "Vento di Sardegna" e di Andrea Mura, che ha allungato il vantaggio in testa alla Ostar 2017, la difficilissima regata atlantica in solitario partita da Plymouth lo scorso 29 maggio con destinazione Newport. Le miglia di vantaggio sul secondo concorrente sono aumentate: sono ora circa 470 al rilevamento delle 18..

Fa molto freddo - spiega la pagina Facebook di Vento di Sardegna - , la temperatura dell’acqua è a 2.8 gradi, l’imbarcazione sta lambendo ora il limite dei ghiacci di Terranova: un paesaggio livido, mare molto mosso, vento forte, condizioni “tipiche” della Ostar.

L'Oceano Atlantico visto da Vento di...
L'Oceano Atlantico visto da Vento di Sardegna

Nella giornata del 7 giugno Vento di Sardegna ha toccato i 25 nodi di velocità, con 43 nodi di vento: acqua freddissima, onde enormi, uno scenario inquietante.

Le previsioni per il 9 giugno parlano ancora di un passaggio difficile, che dovrebbe durare circa 5 ore, con vento a 40-45 nodi, onde di 5 metri: l’obiettivo di Andrea Mura è superare indenne questa situazione, senza avarie e problematiche di altro tipo, avvicinando la prua ad Halifax in Nuova Scozia.

“In condizioni del genere – conferma lo skipper sardo – occorre considerare tantissimi parametri: velici, metereologici, strutturali. Vento di Sardegna sta tenendo benissimo, ma la Ostar è davvero una brutta bestia. Spero di non rompere niente domani, sarebbe un altro step fondamentale nell’avvicinamento a Newport”. 

Chi vuole seguire la regata sul web può farlo su questa pagina .

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