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A Osilo Tilloca ha una marcia in più

Nella prestigioso Slalom l’algherese ha preceduto Angioj e Cannoni

OSILO. Luca Tilloca si conferma pilota da battere nello Slalom di Osilo, manifestazione che ieri ha festeggiato la 17^ edizione con il record di iscritti ed offerto un interessante spettacolo tecnico agonistico ai numerosi appassionati presenti lungo il percorso. Lungo gli storici tornanti della ss 127, che dai rettilinei di Bunnari salgono verso Osilo sul tracciato di 3341 metri con partenza al Km 118 e arrivo all'ingresso dell'abitato di Osilo al Km 114,659 ( con attraversamento di 12 postazioni di birilli) , ieri è stata battaglia vera tra i migliori specialisti isolani che si son confrontati sino alle fine delle tre manche previste in questo diciassettesimo Slalom Città di Osilo- 10° Memorial Davide Pirino, nona prova del campionato sardo di Trofeo Aido Sardegna 2017 intitolato a Patrizia Bigi. Alla fine a spuntarla in questa importante gara (uno degli slalom più titolati a livello sardo), organizzata dall'attivo Toc (Team Osilo Corse), è stato l'algherese Luca Tilloca con la sua saettante Formula Gloria che dopo una prima manche dove era in corso in una penalità si è preso la testa della corsa con una seconda manche dove fermava i cronometri a 2'30"77. Poi si è ancora migliorato nella terza e ultima manche con 2'29"2. Alle sue spalle centra il miglior risultato della stagione Fabio Angioj con la competitiva Radical. Per lui un errore alla prima, 2'35"99 alla seconda e il tempo di 2'32"91 alla terza che valeva il secondo gradino del podio davanti al leader del campionato, l'ittirese Giovanni Cannoni (prototipo VST Hayabusa Suzuki). Quest'ultimo , reduce da una vittoria nel recente Slalom di Sorso, è finito sul gradino più basso del podio con 2'33"34 precedendo, nell'ordine, Angelo Fois (AF 1 Kawasaki) , Mario Deiosso, Fabrizio Magliona ( entrambi Formula Gloria), Dario Mannoni (AF 2), Enrico Piu (Formula Gloria), Antonello Marongiu (AM 2), Gianni Marzano, Roberto Isili e l'inossidabile gavoese Nanni Mulas (Renault R5 Gtt.E1) primo delle vetture coperte dietro i prototipi . La classifica poi continua con Alberto Manca, Gianfranco Usai, Francesco Sale, Fabrizio Seoni, il rallista Cenzo Ledda , Antonio Secchi, Nuccio Pulinas e Raimondo Palomba e con l'atteso ritorno in gara , dopo lo Slalom di NUghedu, di Francesco Marrone (Osella Pa 9 AR) alle prese con tanti problemi meccanici e costretto a tanti errori tra i birilli.

Roberto Spezzigu