Ex big e debuttanti al gran ballo del gol

Palla al centro per 36 squadre alla ricerca di un posto al sole: saranno sette lunghi mesi di emozioni, speranze e sorrisi

CAGLIARI. Partirà domenica 1° ottobre e si concluderà il 20 maggio 2018, dopo sette mesi di gol ed emozioni. Il calendario del campionato di Promozione regionale, è stato elaborato ieri dal Comitato sardo della Figc e non riserva particolari novità. Trentadue le squadre partecipanti, suddivise in due gironi da sedici. Ci sarà un turno infrasettimanale , mercoledì 1° novembre, festività di Ognissanti mentre il pallone di fermerà il 23 e 30 dicembre (Natale e Capodanno), l’11 febbraio, il 25 marzo e il 1° aprile 2018. Per quanto invece concerne i meccanismi promozione retrocessione , il Comitato regionale si riserva di pubblicarli tra qualche giorno, anche se in linea di massima non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti rispetto agli anni scorsi. Possibile perciò che al termine della stagione regolare si disputino playoff e playout per stabilire le squadre eventualmente da ripescare in caso di vuoti da coprire in Eccellenza, e la formazione che scenderà in Prima categoria. Queste le curiosità più importanti.

Le debuttanti: disputeranno per la prima volta nella loro storia il torneo di Promozione Vecchio Borgo Sant’Elia di Cagliari, Idolo Arzana , Gonnosfanadiga e Ovodda, le prime tre inserite nel girone A, i barbaricini nel girone B. Sempre in questo raggruppamento da segnalare la presenza della Tharros e del Bosa, dopo tanti anni trascorsi con le formazioni cagliaritane – sulcitane e ogliastrine.

Nobili decadute: non mancano le squadre che negli anni passati hanno calcato palcoscenici importanti (serie C2 e D) come ad esempio Ilvamaddalena, Portotorres, Ozierese, Tharros, Carbonia, La Palma Monte Urpinu, Selargius, Sant’Elena, Arbus. Squadre che renderanno ancora più competitivo questo torneo, aumentandone anche il tasso tecnico.

Ritorni: si affacciano nuovamente alla ribalta del secondo campionato dilettantistico regionale formazioni come Arborea, Andromeda Siurgus Donigala , Ossese e Posada. Gli oristanesi addirittura mancavano da
ben 46 anni (l’ultima volta c’erano stati nella stagione 1971/72), ma anche trexentini e sassaresi non vi mettevano più piede da oltre un ventennio. Il Posada invece vi rientra dopo la retrocessione maturata nell’annata 2015/2016.

Stefano Serra

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