Il Budoni rende amaro il Latte Dolce

I galluresi, a quota zero in classifica, espugnano il campo sassarese con Sartor. Per i padroni di casa secondo tonfo di fila

SASSARI. Un mese dopo il derby di Coppa Sassari Latte Dolce e Budoni si ritrovano, sulla stessa erba, in campionato e stavolta sono guai per i padroni di casa, ormai in crisi di risultati. Vincono di misura gli ospiti, piazzando il colpaccio grazie al pallonetto vincente di Sartor al 27' della ripresa, e per i biancocelesti è sale sulle ferite lasciate dal pesante tonfo di Rieti. La voglia di riscatto non si è tramutata in carica agonistica e la sorpresa è servita, seminando nuove perplessità sulle difficoltà di una squadra di buona caratura che però non riesce ancora a esprimere le sue qualità. E a fine gara il tecnico Sanna, oltre ad assumersi la sua parte di responsabilità, invita i ragazzi a fare altrettanto perché in campo vanno loro e gli errori al tiro, più la solita fatale distrazione difensiva, non possono essere imputati a chi li guida dalla panchina. La brutta figura rimediata in terra laziale sette giorni prima suggerisce qualche cambiamento in formazione, così partono titolari in difesa Sanna e Sau e torna a sostegno dell'attacco, composto dal trio Demartis-Virdis-Palmas, il veterano Usai. L'esperto Cabeccia si ritrova a fare la chioccia di una difesa giovanissima, ma seppure importanti nomi e disposizione tattica sono dettagli rispetto alle componenti fondamentali in una gara da vincere: cuore, carattere, grinta, la "bava alla bocca", come ama definire l'atteggiamento giusto l'allenatore Marco Sanna.

Invece si vede all'opera un Latte Dolce contratto, forse schiacciato dalla responsabilità di ottenere a tutti i costi i 3 punti o forse solo in giornata storta, mentre il Budoni mostra più freschezza mentale (malgrado il peso dello zero in classifica), una buona circolazione di palla e la capacità di sfruttare le corsie esterne. I sassaresi faticano a sinistra per contenere le sgroppate di Deiana prima e poi del giovane Odianose, al 5' Monticelli calcia alto sul solito affondo di Deiana ed è un campanello d'allarme che in parte sveglia i sassaresi, meno fluidi ma pericolosi al 16' sull'assolo di Virdis, con respinta di Trini. Al 21' e al 25' ci prova Palmas, con conclusioni velleitarie e fuori misura. Qualche sprazzo di luce si accende con le giocate di Demartis, non sfruttate a dovere dai compagni. Soprattutto al 34', quando serve un gran pallone all'accorrente Virdis, puntuale in posizione centrale alla deviazione sotto porta ma dal tiro infelice. È l'occasionissima che poteva mandare in vantaggio al riposo la squadra di casa, invece si riparte dallo 0-0 e al 5' c'è il miracolo, con respinta d'istinto, dell'attento Trini sul colpo di testa ravvicinato di Usai. Al 14' è Virdis a concludere sul portiere, vanificando un'altra invitante opportunità per sbloccare il risultato. Un po' di vivacità (e di scompiglio nella concentrata retroguardia gallurese) lo porta l'ingresso in campo del dinamico Ravot e quando il gol biancoceleste sembra ormai in arrivo ecco la doccia gelata: lungo lancio a pescare Sartor che, complice un'indecisione difensiva dei biancocelesti, supera con un preciso pallonetto il giovane Pittalis, portando a sorpresa il Budoni in vantaggio, a 20' dalla fine. A corto di idee e costretto a rincorrere il risultato, il Latte Dolce carica a testa bassa ma le sue iniziative s'infrangono sulla rocciosa difesa ospite. Il Budoni non si distrae e mantiene i nervi saldi per portare a casa un preziosissimo e inatteso
successo, rischiando grosso solo al 30' sull'azione partita da Bianchi e rifinita a destra da Usai, che pennella un traversone perfetto per la deviazione in rete di Demartis. Ma da due passi il numero 7 biancoceleste fallisce il bersaglio, sparando alto.

Sandra Usai

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