Storico argento di Oppo ai Mondiali

Il canottiere di Oristano, in coppia con Pietro Ruta, si arrende solo alla Francia. «Un’emozione unica»

SARATOSA (FLORIDA). Avvio trionfale per il remo azzurro nei Mondiali di canottaggio a Saratosa in Florida. Nella prima giornata delle finali l’Italia ha portato a casa una medaglia d’oro, due argenti e un bronzo. Sul podio, a un passo dal gradino più alto, anche il vogatore di Oristano Stefano Oppo che ha scritto una bella pagine di storia per lo sport sardo, in coppia con Pietro Ruta. L’equipaggio tricolore ha centrato il secondo posto nel doppio maschile pesi leggeri alle spalle della Francia. I transalpini, campioni olimpici in carica, sono stati tenuti sotto pressione per oltre metà gara dagli azzurri, che poi però sono stati costretti a lasciar scappare via gli avversari per concentrarsi sui tentativi di rientro di Cina e Polonia. I due armi sono stati tenuti distanza dal doppio leggero azzurro, secondo con 25 centesimi di vantaggio sui cinesi, mentre i polacchi sono rimasti giù dal podio per appena mezzo secondo.

Giustificata la gioia di Stefano Oppo: «Abbiamo disputato la gara come mi aspettavo l’avremmo disputata – ha detto il carabiniere di Oristano –, i francesi sono stati con noi fino a metà gara, poi se ne sono andati. Noi abbiamo attaccato per cercare di tenerli e a 500 metri dall’arrivo ci siamo ritrovati in piena bagarre. A 300 metri dalla fine siamo ripartiti ed è arrivato questo argento, con cui cancelliamo una serie di amari quarti posti conquistati dai pesi leggeri nelle barche olimpiche negli anni passati. La gara somiglia tanto al film che avevamo immaginato prima di scendere in acqua. E la bellezza di questa medaglia è qualcosa di impossibile da spiegare».

Storico per l’Italia il primo oro per il due senza senior maschile di Vicino e Lodo, ma molto bello anche l’argento conquistato dal quattro senza senior e il bronzo del quattro misto para-rowing. Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, già medaglia di bronzo ai Giochi di Rio, nella finalissima di ieri sono bravi a non lasciarsi scappare Croazia e Nuova Zelanda e a tagliare per primi il traguardo sull’equipaggio croato grazie ad un serrate finale di altissimo livello, che ha permesso all’equipaggio azzurro di arrivare dove non era mai arrivano nessuno. La seconda medaglia d’argento
azzurra è stata conquistata dal quattro senza di Marco Di Costanzo, Giovanni Abagnale, Matteo Castaldo e Domenico Montrone, mentre il bronzo à stato vinto dal quattro misto composto da Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino, Luca Agoletto, Paola Protopapa e dal timoniere Gaetano Iannuzzi.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro