Murgia lancia lungo: «Avanti senza paura l’Olbia può stupire»

Serie C, dopo la vittoria di Arezzo i bianchi sognano «Abbiamo qualità e carattere: ma ora niente illusioni»

OLBIA. Terza solitaria in classifica e con tre partite consecutive tra le mura amiche del Nespoli, compreso il derby “in trasferta” contro i cugini dell’Arzachena. La legge del tre premia l’Olbia di Bernardo Mereu, che dopo tre partite in una settimana, ha colto 3 punti importantissimi sul campo dell’Arezzo. Protagonista il trequartista Alessio Murgia, ventenne di San Gavino Monreale. «È stata una gara difficile, giocata ad alti ritmi e dove bisognava essere abili a gestire energie fisiche e nervose – sottolinea l’ex Cagliari –. Nel primo tempo siamo stati bravi a respingere la pressione dell’Arezzo per poi prendere il pallino del gioco. Sono soddisfatto della mia prestazione perché, specie nel secondo tempo, sono riuscito a trovare spazio tra le linee e a sviluppare buone azioni. Il merito è però anche dei miei compagni, perché abbiamo messo l’Arezzo alle corde con un gran palleggio». Dopo aver raccolto un solo punto nelle due gare casalinghe con Pistoiese e Siena, Mereu aveva chiesto ai suoi concretezza e, soprattutto, punti. Messaggio recepito e terzo posto in classifica a quota 17, -3 dal Livorno e -4 dalla capolista Siena. «La posizione in classifica è meritata, ci inorgoglisce e ci sprona a fare meglio – conferma Murgia –. Il nostro obiettivo rimane però la salvezza, pensando gara per gara». Ora il calendario propone un triplice impegno casalingo: domenica il Cuneo, il 29 ottobre il derby in notturna contro l’Arzachena, poi arriva la Giana Erminio. «Ci aspettano tre partite consecutive al Nespoli, ma dopo ne giocheremo tre fuori. Ragionare sul lungo periodo è qualcosa che non ci appartiene. Adesso ci concentriamo sul Cuneo, che in trasferta sa fare male e che vorrà riscattarsi dopo il ko col Livorno. Piedi per terra e guardia alta».

L’Olbia dei giovani continua a convincere e Murgia ha saputo conquistarsi spazio, raccogliendo il testimone da Andrea Cossu. «Da lui ho cercato di imparare tanto, allenarmi e giocare con Andrea è stato fondamentale per la mia crescita – spiega Murgia –. La mia carriera, però, è ancora tutta da costruire e io devo pensare a lavorare per migliorarmi giorno dopo giorno. La rosa è giovane, ma penso sia anche di qualità. Inoltre penso che ci sia il giusto mix di esperienza e voglia di emergere. Due componenti che nell’Olbia si bilanciano e si completano. In questa squadra ci sono tutti i presupposti per diventare calciatori veri». Soprattutto
con un allenatore come Bernardo Mereu. «Il mister ci ha fatto scoprire dentro di noi una forza e una caparbietà che forse non conoscevamo – conclude Alessio Murgia –. Riesce a tirare fuori da ognuno il meglio, sentiamo di essere tutti importanti».

Giandomenico Mele

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro