La Pasta Cellino scopre nuove armi

Serie A2, in attesa della risposta del pubblico, l’Academy di Paolini si gode il successo ottenuto “senza” il tiro da 3

CAGLIARI. Soddisfazione mista a un pizzico di rammarico in casa Pasta Cellino Cagliari. La squadra allenata da Riccardo Paolini ha superato sabato in casa la Leonis Group Roma con una gara non particolarmente ricca di contenuti tecnici, ma caparbia, soprattutto in chiave difensiva. I sardi, senza la consueta magica giornata al tiro da parte degli americani, ha dovuto trovare le risorse per la vittoria scavando nell’intensità difensiva, aspetto cui avevano lavorato duro in settimana coach Paolini e il suo staff.

«Lo ammetto, abbiamo certamente tratto vantaggio dalle cattive condizioni fisiche di Sims – ha detto un sincero Paolini nell’immediato dopo gara – ma devo anche dire che difficilmente la mia squadra tirerà un'altra volta con percentuali così basse». In effetti, a sbirciare le statistiche, si scopre, soprattutto da dietro l'arco, un 3 su 21 che sporca in maniera inequivocabile gli “score” individuali stagionali di Keene e compagni. Soprattutto il folletto americano, comunque decisivo nei minuti finali del match contro i laziali, ha chiuso la contesa lontano dai suoi standard, con appena una tripla su ben sette tentativi effettuati nei 40 minuti di gioco. «Per la prima volta nell'anno abbiamo però messo in campo un’ottima difesa e questo vuol dire che in settimana qualcosa di buono lo stiamo facendo», la chiosa finale dell'allenatore di Pesaro.

Tra gli aspetti meno felici, l'apporto in quantità e qualità del pubblico cagliaritano, che ha ancora fa fatica ad affezionarsi al progetto targato Sardara-Zucca. Sabato saranno stati al massimo 400 gli appassionati presenti al palaPirastu per incitare Bucarelli e compagni.

«Il bilancio dei primi cento giorni è comunque positivo – le parole espresse in settimana dal presidente del sodalizio cagliaritano Giovanni Zucca – dal punto di vista sportivo siamo il linea con gli obiettivi prefissati. Anche dal punto di vista organizzativo, inoltre, abbiamo fatto tanti passi avanti. Oggi abbiamo meno incognite ed iniziamo a strutturarci in maniera importante». La speranza è che Cagliari percepisca ed apprezzi
l’impegno. A sorridere, intanto, è la classifica. L’Academy, dopo 11 giornate, è infatti a quota 12 punti. Un piazzamento che vale l’ottavo posto che sarebbe potuto essere terzo se sette giorni fa, a Napoli, la squadra avesse avuto la stessa fame di vittoria di sabato. Mauro Farris

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro