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Marongiu illude il Tempio poi l’eurogol del Laerru

Girone I. Primo tempo di marca gallurese, nella ripresa la prodezza di Pinna Nella fase finale i padroni di casa giocano in nove: li salva solo Piretta

Laerru1

Tempio1

LAERRU: Piretta, Canu, Manca, Panzali, Silvas, Stenta, Vacca, Eretta, Pinna (80’ Spano), Lostia (65’ Demuro), Fraoni. All.: Domenico Fadda.

TEMPIO: Foddanu, Mundula (82’ Inzaina), Debidda (35’ Cossu), Roselli E., Marongiu, Masu (68’ Nativi), Addis, Magri, Roselli M., Trudu, Chessa. All.: Carlo Nativi.

ARBITRO: Marco Ghisu di Sassari.

RETI: 27’ Marongiu, 60’ Pinna.

NOTE: espulsi Manca e Fraoni (L) per doppio giallo. Corner 3-3. Recuperi +2, +5.

TERGU

Finisce in parità la bella gara disputata a Tergu (il “Mario Mossa Pirisinu” di Laerru è in rifacimento) fra due squadre pimpanti e determinate a conquistare i 3 punti. Dopo una fase di studio ci provano i laerresi con Fraoni che incorna su cross di Canu ma la palla è alta. Al 27’ arriva il vantaggio degli ospiti: sugli sviluppi di un corner Marongiu trova il modo di deviare in rete da pochi metri e battere Piretta. Un minuto dopo Roselli potrebbe raddoppiare solo davanti a Piretta, che riesce a scippargli la palla prima del tiro. Galvanizzati dal vantaggio i tempiesi intensificano la pressione mettendo in difficoltà la squadra di Fadda. Il primo tempo si chiude con una conclusione di Pinna che finisce di poco a lato. Nella ripresa però il Laerru prova a recuperare e al 60’ agguanta il pareggio proprio con Pinna e con uno dei suoi gol “impossibili”, una conclusione di sinistro calciata in corsa quasi da fondo campo che si infila fra palo e portiere. La squadra di Nativi però è sempre in agguato e al 63’ sfiora il gol con Trudu su assist di Chessa. Poi in pochi minuti il Laerru perde Manca e Fraoni (doppio cartellino giallo) e resta in 9. La fase finale è un vero assedio alla porta di Piretta che si esibisce in alcune parate miracolose salvando il risultato. L’ultimo sussulto lo offre Spano che in contropiede potrebbe segnare ma Foddanu gli si oppone con sicurezza.

Mauro Tedde