TORTORA (TORRES): «Siamo cresciuti tanto e non ci fermeremo»

SASSARI. Il pareggio in casa dell’Atletico Uri nell’ultimo turno di campionato ha lasciato un po’ di amaro in bocca ma in casa Torres il morale resta alto e il traguardo dei playoff sembra sicuro. A...

SASSARI. Il pareggio in casa dell’Atletico Uri nell’ultimo turno di campionato ha lasciato un po’ di amaro in bocca ma in casa Torres il morale resta alto e il traguardo dei playoff sembra sicuro. A tre giornate dalla fine del campionato i rossoblù hanno quattro punti di vantaggio sul Samassi e la speranza (più che fondata) di andare a recuperare qualche altra posizione in classifica. Pino Tortora, il mister che ha preso in mano la squadra nel momento più duro della stagione e la sta guidando all’inseguimento della D si dichiara moderatamente ottimista. «Ci aspetta un finale di campionato difficile perchè nessuno ci regalerà nulla e dovremo tenere alta la concentrazione. Però i ragazzi stanno bene sia fisicamente che mentalmente e io sono sicuro che faranno di tutto per regalarsi la coda dei playoff».

Il calendario non è proibitivo anche se alla ripresa del campionato dovrete ospitare il Castiandas, neo vincitrice del campionato.

«Sì, non sarà una passeggiata e sarebbe un errore pensare di trovare una squadra appagata e in vena di regali. Non sarà così e dovremo dare tutto per prenderci i tre punti».

Poi vi aspetta una trasferta a Orroli e l’ultima in casa con il Tonara. Sembra un finale in discesa.

«Sulla carta sì, ma non fidiamoci. L’Orrolese non è ancora retrocessa e anche il Tonara ci terrà a fare bella figura al Vanni Sanna. Dovremo essere bravi noi».

Crede che il quadro dei playoff sia ormai deliniato.

«Uri, Sorso e Stintino sono praticamente dentro. Noi abbiamo quattro punti di vantaggio sul Samassi. In linea di massima direi che i giochi sono fatti».

Potendo scegliere quale avversario preferirebbe incontrare?

«Sono tre quadre che si equivolgono, costruite per arrivare in alto e con giocatori importanti. Non ho preferenze».

Quanto è importante il fattore campo e che possibilità ha la Torres di recuperare qualche posizione?

«Nei playoff ogni partita farà storia a se. E giocare in casa o fuori conterà pochissimo. Anche perchè giocheremo comunque nel sassarese contro altre squadre sassaresi. L’unico vantaggio è la formula che prevede, in caso di parità dopo 120 minuti, che passi il turno la squadra meglio piazzata in classifica. Questo potrebbe crearci qualche problema. Ma l’importante è arrivare ai playoff e arrivarci bene».

E’ soddisfatto del suo lavoro?

«Assolutamente sì. Ho preso in mano una squadra costruita molto male e con il morale a terra. C’è voluto un po’ di tempo per darle la mia impronta me adesso
i risultati si vedono. Stiamo viaggiando a una media di quasi due punti a partita (40 in 22 gare) e abbiamo la miglior difesa del campionato e il terzo migliore attacco. I ragazzi sono rigenerati anche dal punti di vista fisico e mentale e possono ancora crescere».

A.L.

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro