La domenica bestiale di Federico settebellezze

Impresa del bomber Farci sul campo di Pirri (Prima categoria): sette gol in novanta minuti

CAGLIARI. Federico (Ciccio) Farci, l’attaccante del Gemini Pirri, ha realizzato domenica pomeriggio sette reti contro l’Osini e ha preso il volo nella classifica cannonieri del girone A del campionato di Prima categoria con 27 reti segnate. Il bomber ha firmato un record che sembra destinato a resistere a lungo e si è fatto con qualche ora di anticipo il regalo di compleanno visto che proprio ieri ha compiuto 23 anni. Farci ha giocato nei pulcini della Ferrini Cagliari e poi nel Cagliari calcio squadra con la quale ha militato sino agli allievi nazionali. Nelle stagioni 2013-2014 e 2014-2015 ha calcato i campi dell’Eccellenza con il Muravera. «E’ stato il mister Luis Oliveira a propormi di giocare con i gialloblu del Sarrabus – afferma –. Col Muravera ho realizzato complessivamente 18 reti». Nella stagione 2015-2016 è passaato al San Teodoro in Eccellenza, e l’anno successivo con l’Arbus in Promozione. In carriera Federico Farci ha realizzato 55 reti.

Qual è quella più bella e che ricordi?

«Sono due. Ed entrambe le ho messe a segno con la maglia del Muravera. La prima contro il Samassi (tiro a giro sul secondo palo) e la seconda contro il Tempio (stop e tiro al volo)».

Ti senti appagato?

«Assolutamente no. Ho tanta fame di gol e di vittorie. Sono giovane e posso ancora migliorarmi ed esprimermi a livelli più alti».

Chi sono i tuoi tifosi più grandi?

«Senza ombra di dubbio mamma e papà, sono sempre presenti, mi hanno sempre incoraggiato e spronato e sono prodighi di consigli».

Chi è l’allenatore che ti ha insegnato di più?

«Tutti gli allenatori che ho avuto mi hanno insegnato qualcosa e non posso che esserne grato. Un grazie particolare lo devo all’attuale mister Andrea Loi, che mi ha fatto crescere in autostima, e a Luis Oliveira che è stato un vero e proprio maestro».

Quali obiettivi ti proponi per il futuro?

«Sogno di andare avanti il più possibile, di continuare a provare piacere nel giocare al calcio, ad avere nuovi stimoli e a divertirmi».

Federico sei consapevole di aver realizzato una media mostruosa di di 2,80 reti a partita?

Sì, ma mi auguro di migliorarmi ancora e di contribuire con le mie reti alla vittoria del campionato. Alla conclusione mancano ancora 6 partite. Occupiamo il secondo posto in classifica ad appena 3 punti dalla capolista Villasor. Il divario
può essere colmato».

Come ti trovi alla Gemini?

«Benissimo. Sono stato accolto a braccia aperte sia dal mister che dai dirigenti e dai compagni di squadra. Un bel gruppo. Siamo diventati tutti amici e c’è un ottimo ambiente».

Alessandro Bulla

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