Eurospettacolo nel mare di Coluccia con i top rider del vento

30 maggio-3 giugno: è la Sardinia Freestyle Cup di windsurf In gara centinaia di atleti, un’occasione fra sport e turismo

OLBIA. Il grande windsurf ritorna in Sardegna per regalare un nuovo grande spettacolo sulle onde nella meravigliosa baia di Porto Liscia, riconosciuta come il migliore “spot” di settore in Europa e uno dei più importanti al mondo per caratteristiche tecniche e natura incontaminata. Dal 30 maggio al 3 giugno arriva a Coluccia la “Sardinia Freestyle Cup”, tappa italiana del campionato europeo freestyle professionistico Eftp, la manifestazione di settore più importante del 2018 a livello nazionale.

Tavole e vele scintillanti si daranno battaglia per cinque giorni, cavalcando il pelo dell’acqua grazie ai più competitivi atleti internazionali, in un contesto naturalistico impareggiabile per bellezza. Centinaia di concorrenti provenienti da mezza Europa, che si sfideranno per dare la caccia ai prestigiosi titoli di categoria.

Dopo 7 anni il ritorno dell’Europeo freestyle è graditissimo, merito dell’assiduo impegno degli organizzatori locali e delle caratteristiche del circuito di Coluccia, un ampio specchio d’acqua raramente increspata, posizionato tra Santa Teresa di Gallura e Palau: una vera e propria pista da Formula1 del windsurf dove il vento soffia al top, con condizioni che solo la Sardegna può garantire.

La manifestazione già nel 2011 era entrata nella storia degli eventi sportivi, per la partecipazione e per le condizioni estreme con 70 nodi di vento nella finalissima. Da allora il livello degli atleti è cresciuto in modo esponenziale, tanto da elevare le prestazioni oltre i limiti un tempo conosciuti: con doppie e triple manovre ad altezze siderali. Antony Ruenes, Tonky Frans, Steven Van Broekoven, Stefano Lorioli, Riccardo Marca, Giovanni Passani, Julian Mas, Adam Sims, Antoine Albert, Mattia Fabrizi sono solo alcuni dei concorrenti, con alle spalle titoli nazionali e mondiali.

Tutti a caccia di punti per il titolo di campione europeo che l'anno scorso è stato assegnato a un italiano, Jacopo Testa, che quest'anno si batterà per arrivare a conquistare lo scettro di campione del mondo.

«La parola d’ordine è trasformare il maestrale da elemento di disturbo in preziosa fonte di promozione turistica – ha spiegato Stefano Pisciottu del Porto Liscia Club –. Il nostro obiettivo è quello di promuovere il territorio all’insegna dei valori sportivi e del rispetto per la natura. Con il windsurf le coste dell’isola sono appetibili
anche con il brutto tempo, a patto che ci siano le condizioni ideali per veleggiare. Basti pensare che le strutture per questo tipo di attività si aprono in primavera e si chiudono a novembre: è l’unico filone del turismo di mare a portare visitatori in quasi tutte le stagioni».

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