Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

«Il Codrongianos può stare su altri palcoscenici»

Prima categoria. Mister Frau racconta una stagione sofferta: «La salvezza ripaga i tanti sacrifici» 

CODRONGIANOS. Non è stato facile ma alla fine la salvezza è arrivata. E’ arrivata nell’ultima gara, nello spareggio (playout) contro l’Ottava di Sassari disputato nel campo neutro di Nulvi. La squadra di Emiliano Frau, con il potenziale di cui disponeva, non poteva retrocedere in Seconda categoria. Purtroppo la festa della salvezza è stata funestata dalla terribile notizia arrivata nella notte da Ottava, dove il giovane attaccante della squadra avversaria nello spareggio, Nico Della Morte, autore peraltro dell’unico gol segnato dalla sua squadra, è andato terribilmente incontro al suo sfortunato destino.

«Siamo ancora increduli e dispiaciuti per quanto è accaduto - ha commentato il tecnico del Codrongianos Emiliano Frau - una notizia terribile che ci ha colpito tutti e che non ci ha certo invogliato a festeggiare come avremmo voluto. Ma nella salvezza della mia squadra io ho creduto da subito - spiega Frau - da quando a dicembre sono arrivato nella panchina del Codrongianos che aveva incamerato soltanto cinque punti. E’ stata per me una sorta di scommessa dopo un anno passato senza una squadra da allenare e un po’ il campo mi è mancato».

Il tecnico spiega il percorso sulla panchina del Codrongianos. «Subito dopo le feste sono arrivati tre nuovi innesti, Marteddu, Sias e Rodelli, giocatori di grande talento prelevati tutti da categorie superiori e la musica è decisamente cambiata. La squadra è visibilmente migliorata e gara dopo gara abbiamo recuperato il tempo e i punti perduti».

« Ci siamo imposti come obiettivo la salvezza - aggiunge Frau - e ci siamo riusciti pur dopo aver affrontato difficoltà di ogni genere comprese quelle di tipo logistico che ci hanno costretti da allenarci e persino a giocare in altri campi. Stare lontano dal nostro paese è stato un grande sacrificio e non ci ha certamente favorito. Poi, una volta trovata la quadra del gioco, è iniziata la cavalcata finale che ci ha portati dritti dritti ai playout che abbiamo superato, come avevo ampiamente previsto, con estrema scioltezza».

Prima il rigore trasformato da Ortu poi la bella doppietta del giovane attaccante Asia e la gara con l’Ottava, rimasta in nove uomini, non ha avuto più storia. Frau non fa previsioni per il futuro suo, della squadra e della società.

«Per ora ci godiamo questa salvezza poi ci siederemo attorno ad un tavolo con la presidente Stefania Burresi e con la società e insieme vedremo di pianificare qualcosa in vista della prossima stagione, che dovrà essere meno sofferta di quella appena finita».

Mauro Tedde