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Lorenzo Patta spara la “doppietta” più veloce d’Italia

L’oristanese dopo i 100 vince anche i 200 tricolori juniores Ad Agropoli ai piedi del podio Giulia Mannu e Alessia Farci

SASSARI. Va di moda la Sardegna, nello sprint italiano. Dopo l’exploit di Filippo Tortu che ha fatto sognare l’Italia con il terzo posto nei 100 al Golden Gala di Roma, è stata la volta di Lorenzo Patta, stella oristanese che ai campionati italiani juniores di Agropoli, nell’impianto dedicato al grande Pietro Mennea, dopo aver vinto venerdì i 100 (10”37) ieri ha piazzato la doppietta dominando anche i 200. Un’impresa totale a qualsiasi livello ma ancora di più a 18 anni, quando a comandare più che la testa sono l’entusiasmo e l’esuberanza del corpo. E Patta ci ha messo anche un bel po’ di carattere sardo. Tanto carattere.

Ottimo il suo tempo: 21"11 in regola con il vento, che soffiava a +1,6, a coronamento di una gara interpetata con sicurezza e decisione sin dallo stacco dai blocchi. L’allievo del professor Francesco Garau non si è disunito in curva e ha affrontato il rettilineo in un testa a testa con Lorenzo Janes. Avrebbe vinto ugualmente, l’oristanese, ma la voglia era tanta che il tuffo ha dato gli dato 3 importanti centesimi di vantaggio sul trentino. Al terzo posto si è piazzato Francesco Libera (Val Di Non) con 21"35.

«Finalmente – ha detto al termine il nuovo campione italiano, sorridendo –. Ci avevo provato l’anno scorso ma ero arrivato secondo nei 100, stavolta invece ce l’ho fatta e sono felicissimo. Ce l’ho con tanta sofferenza e tanta stanchezza. Ma sono felicissimo».

Patta (ieri miglior tempo stagionale italiano di categoria) ha migliorato il già suo primato sardo di ben 27 centesimi. Lo aveva stabilito con 21"38 a Sassari. E per quanto riguarda i tempi isolani, ora è secondo dietro Asuni (oristanese come lui) a 20"99, in compagnia di Giorgio Marras.

Un gran bel momento, per lo sprint sardo, guidato dal brianzolo-gallurese Filippo Tortu. «Sì – ha detto Lorenzo Patta – so che Filippo è molto legato o alla Sardegna, si è anche tatuato lo stemma. E’ bello. Ed è bello che lo sprint sardo torni a far parlare di sé, dopo tanto tempo. Ma Filippo punta sui 200, mentre io punto... a tutti e due, ai 100 e ai 200», ha detto sereno dopo aver spiegato che ora al centro del suo programma – escludendo gli assoluti, ai quali non parteciperà – ci sono i mondiali juniores di Tampere in Finlandia in luglio, ma dovrà scegliere fra 1000 e 200 perché è già stato precettato per la 4x100 azzurra.

Ieri ad Agropoli, nella terza e conclusiva giornata dei tricolori juniores (categoria under 20) e promesse (categoria under 23), l’atletica leggera sarda ha potuto applaudire anche la sprinter Giulia Mannu della Delogu Nuoro, quarta nei 200 Promesse con un 24”17 che le vale il nuovo personale. Appena fuori dal podio anche Alessia Farci promessa del Cus Cagliari. Nel salto triplo ha ottenuto la quarta misura, con 12,15. Nella stessa specialità da segnalare infine anche il quinto posto di Paolo Caredda, talento tesserato per la Gonone Dorgali, che all’ultimo tentativo dopo una lunga serie di nulli è atterrato a 15,22.