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L’incognita maltempo tiene sul chi vive i big

La soddisfazione di Paddon e Latvala per le condizioni delle speciali, ottimisti anche Ogier e Neuville

ALGHERO. Finite le ricognizioni ora tutto è pronto per il via della gara. Ieri sera al ritorno ad Alghero i piloti delle squadre ufficiali si sono dimostrati soddisfatti del lavoro di preparazione del percorso svolto dall’organizzazione, in particolare Hayden Paddon (Hyundai) e Jari-Matti Latvala (Toyota). «Devo riconoscere che si è lavorato molto bene – ha commentato il pilota neozelandese – perché le speciali sono davvero in ottimo stato, in particolare quelle della zona di Monte Lerno. La prova di Tula poi è ora molto più tortuosa e più difficile di prima, mentre per la gara sono curioso di vedere cosa succede se pioverà. Devo riconoscere che la prima tappa sarà davvero tosta, a mio avviso la più difficile di tutte. Il mio obbiettivo è finire la gara, spero di salire sul podio».

Anche Latvala è dello stesso avviso. «Sarà il Rally Italia Sardegna più tecnico di sempre – ha detto – e devo riconoscere che gli organizzatori hanno fatto davvero un bel lavoro, le speciali mi sono piaciute tanto. Per me l’importante sarà prendere il ritmo giusto, sono fiducioso per l’assetto dopo i test fatti ad aprile che ci avevano permesso di fare bene e vincere in Argentina. Francamente mi sembra una gara aperta e difficile». Sébastien Ogier (Ford MSport) parla invece della pioggia. «Vedremo quanto pioverà nelle prossime ore per capire come sarà la gara – ha dichiarato il pentacampione del mondo – perché bisognerà vedere quanto saranno bagnate le speciali. A priori è un vantaggio per Thierry Neuville, ma non si può prevedere adesso quale sarà lo stato delle prove. Per il resto sarà una gara molto dura e molto tecnica in cui la prima tappa sarà decisiva. Ma anche la seconda non scherza perché in Sardegna le pietre sono sempre un problema. Io sono qui per fare bene e per recuperare quanto più possibile terreno su Neuville in campionato».

Dal canto suo Neuville è apparso fiducioso. «Arriva la pioggia – ha sottolineato il pilota della Hyundai leader del campionato – e molte cose cambieranno in positivo per noi. Ci sono due speciali molto difficili nella prima giornata, quella di Tula e quella di Monti Baranta dove è molto facile sbagliare, perché sono molto tortuose. Non sarà una gara semplice masiamo fiduciosi».

Marco Giordo