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Semaforo verde, ora parlano i motori

Oggi il via alla tappa sarda del campionato iridato. Ogier e Neuville i favoriti ma alle loro spalle sperano in tanti

ALGHERO. Anche quest’anno ci siamo. Con la speciale di apertura all’Ittiri Arena prenderà ufficialmente il via la tappa sarda del Mondiale rally. Sono 45 i piloti al via con Ogier e Neuville che si giocheranno il primato nella classifica del campionato iridato e sei equipaggi isolani che hanno come unico obiettivo quello di tornare ad Alghero dopo oltre 1300 chilometri di gara. Il tracciato è come sempre spettacolare e interessa buona parte del nord Sardegna. Le vetture si faranno ammirare su e giù per il Sassarese e l’Argentiera, sulle montagne del Monte Acuto e gli sterrati della Nurra, con Alghero trasformata in un grande paddok. Le case automobilistiche che puntano al Mondiale ci sono tutte con le stelle di una disciplina che è seconda per popolarità solo alla Formula 1. Abbiamo già detto di Neuville e Ogier, ma non è possibile trascurare Tanak, vincitore l’anno scorso, Latvala, Paddon, Mikkelsen, Evans e Lappi. Tutta gente che non fa mistero di puntare al podio.

Spettacolo nello spettacolo sarà poi il pubblico. Già da giorni Alghero è stata presa d’assalto da migliaia di persone, tra piloti, staff, meccanici, addetti ai lavori, organizzatori e appassionati. A loro, tra rassegne folcloristiche, passerelle di auto storiche, concerti, mostre e intrattenimento, è consacrata la grande festa che fino a domenica animerà le notte della città catalana. Ma il Rally sarà un omaggio a tutta l’isola. Un riflettore puntato sulle sue bellezze e sulle sue ricchezze naturali, gastronomiche, storiche e culturali. Una vetrina per una regione che punta sempre sul turismo sapendo che eventi come questo sono impagabili.

La gara si giocherà su 20 prove speciali e 313 km cronometrati suddivisi in tre tappe. Il via verràdato oggi alle 8 con lo shakedown in programma ad Olmedo (3,34 km), mentre le ostilità si apriranno alle 18 (diretta su RAI e FOX Sports dalle ore 19) con la super speciale di 2 km in programma nella “Ittiri Arena”. La prima tappa continuerà poi domani con otto crono (quattro ripetuti due volte), quelli di Tula (21,99 km), Castelsardo (14,52 km), Tergu-Osilo (14,14 km) e Monte Baranta (10,78 km) per un totale di 124,86 km. Sabato sono in programma 146,56 km cronometrati suddivisi in sette speciali, con due passaggi sui 14,95 km di Coiluna-Loelle (live su RAI e FOX Sports alle ore 8.30 e 16), Monte Lerno (28,52 km) e Monti di Alà (29,11 km), inframmezzati dalla speciale di Ittiri Arena (1,40 km). Infine domenica gli utlimi 42,04 i km cronometrati con le speciali di Cala Flumini (14,06 km) e l’Argentiera (6,96 km). In tarda mattinata l’arrivo ad Alghero e le premiazioni.