Il vincitore: «Team fantastico quanti rischi per recuperare»

Il transalpino battuto: «Non avrà sempre la pioggia a favore partendo per primo» Dettori migliore dei sardi col navigatore Pisano: «Soddisfatti, e ci siamo divertiti»

ALGHERO. Come da tradizione Thierry Neuville con tutto il team dopo aver stappato il brut è andato giustamente a festeggiare la vittoria con un tuffo nelle acque del porto di Alghero. «Ho dato il massimo e alla fine ce l’ho fatta – ha detto il pilota della Hyundai –. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro che ha fatto in questo weekend, sono stati fantastici. La verità è che ci abbiamo creduto sino alla fine e abbiamo recuperato piano piano secondi e decimi mettendo pressione ad Ogier. Nella power stage me la sono giocata sino all’ultimo metro prendendo anche dei rischi, ma è andata bene».

Michel Nandan è ovviamente felicissimo del risultato finale. «Sono davvero contento – ha commentato il team manager della Hyundai – alla partenza dell’ultima tappa sapevamo infatti che sarebbe stata dura. Abbiamo vinto ma soprattutto abbiamo offerto una bella giornata di sport a tutti i tifosi. I meccanici venerdì sera hanno lavorato tantissimo per riparare la vettura di Thierry dopo le botte che aveva preso venerdì a Monti Baranta, sono stati davvero bravi. Siamo in testa ai due campionati, e siamo tutti davvero molto contenti di come è andato questo inizio di stagione».

Sconfitto ma non per questo abbattuto Sébastien Ogier. «Abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Ci saranno altre gare in cui Neuville non avrà la pioggia a suo favore partendo per primo come gli è successo stavolta. Ho provato tutto ciò che potevo, ma perdevo sempre qualche decimo qua e là. L’ultima prova era super dura, come sempre. Grandi pietre e alla fine ho fatto due errori dove sono uscito dalla linea e lì ho perso almeno tre secondi. Mancano ancora 6 rally alla fine. Ancora c’è tempo per agitarsi, vedremo cosa succederà a fine luglio in Finlandia».

Alla fine Hayden Paddon ha concluso quarto. «Volevamo fare meglio – ha commentato il pilota neozelandese che abita a Olbia – ma le cose per noi non hanno funzionato come si sperava questo fine settimana. Sono contento di essere riuscito a finire il rally per la prima volta dopo tre anni. Ora dobbiamo trarre fiducia da questo risultato e iniziare a prenderci qualche rischio in più dal prossimo rally». Sconsolato Jari-Matti Latvala che ha concluso solo settimo. «Alla fine di Monte Lerno – ha confessato il finlandese della Toyota – avevamo problemi all’alternatore, poi la batteria è scesa di colpo e così ci siamo dovuti fermare lungo la strada che porta ad Alghero. Un vero peccato, ci tenevo davvero tanto a finire in Sardegna sul podio per il terzo anno consecutivo. Alla fine torno a casa con pochi punti, dopo aver guidato bene e al massimo per tutta la gara».

Primo degli italiani si è piazzato il pilota di Aci Team Italia Fabio Andolfi. «Per noi è stata una gara positiva – ha commentato – con la soddisfazione di alcuni buoni tempi come quel secondo scratch a Monti di Alà, ma purtroppo sabato a Monte Lerno abbiamo rotto il cerchio e perso quasi quattro minuti per cambiare la gomma. Alla fine abbiamo raccolto 12 punti, ma avremmo preferito finire sul podio tra le Wrc 2 visto che questa è la gara di casa». Infine ecco il primo dei sardi Giuseppe Dettori, 18° assoluto. «Sono contento – ha dichiarato il 41enne pilota di Arzachena – visto che abbiamo
chiuso subito dietro i primi cinque del Wrc 2. Questa è stata l’edizione più appassionante di sempre visti i continui cambi di tempo. Le prove erano davvero stupende e mi sono davvero divertito. Per me e per il mio navigatore Carlo Pisano davvero una bella soddisfazione». (m.g.)

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