Chilivani, ad agosto la «Giornata delle stelle»

Il mondo dell’ippica sarda fa il bilancio della stagione primaverile e il presidente Fois pensa al futuro

CHILIVANI. La riunione primaverile di corse al galoppo, dopo i dubbi che ne avevano messo in forse l’avvio, si è svolta regolarmente e conclusa come da calendario con il recupero della giornata a suo tempo annullata per impraticabilità della pista. Lo spettacolo offerto è stato di ottimo livello tecnico grazie alla competitività dei soggetti scesi in pista, presentati al meglio dai vari allenatori. Sul piano statistico si sono registrati 452 cavalli partenti nelle 42 corse disputate con una media di quasi 11 cavalli a corsa, una delle più alte in Italia. In particolare le corse riservate ai purosangue arabi e agli anglo-arabi hanno catalizzato l'attenzione del pubblico e degli scommettitori di tutta Italia. Di pari passo anche la presenza del pubblico è stata significativa, soprattutto nelle giornate "clou" e le scommesse sul campo hanno registrato una buona crescita anche grazie all'incentivazione offerta ad ogni spettatore di poter convertire parte del prezzo del biglietto di ingresso, in una giocata al totalizzatore. Il Presidente Nicola Fois, ben coadiuvato dal segretario Giovanni Sini e da un efficiente "staff" seppure ridotto ai minimi termini, ha lavorato per dare impulso alla Società di corse anche curando utili relazioni con svariati sponsor. Un giovane appassionato ha voluto mettere a disposizione dei premi in natura ai migliori fantini della riunione: Fele, Fadda e Murru. Allo stesso tempo ha tenuto i contatti con il Mipaaf e con la Regione sarda, seguendo il "dossier" sulla classificazione dell'ippodromo. «Sino al 1975 – precisa Fois – negli ippodromi sardi correvano soltanto cavalli nati e allevati in Sardegna e non c'erano scommesse. Soltanto a partire dal 1976, dopo le intese con l'Unire, vennero introdotte le corse anche per i purosangue e di conseguenza il totalizzatore. Le corse dei mezzosangue avevano il carattere di prove funzionali e servivano a selezionare i migliori riproduttori. Di questo e di tanti altri fattori dovranno tener conto nel rielaborare la classificazione degli ippodromi sardi». Costante e attivo è stato il sostegno e l'incoraggiamento da parte del sindaco Marco Murgia che, in diverse occasioni, ha presenziato personalmente.

Archiviata dunque la riunione primaverile si pensa già alla riapertura fissata per il 24 agosto con l'ormai tradizionale "Giornata delle stelle" e che proseguirà per un totale di otto giornate, una in più rispetto all'anno scorso, recuperata dopo la chiusura di Grosseto. Inoltre si svolgeranno il Memorial Antonio Columbu e lo storico Premio Kassar Said, dotati ciascuno di 11mila euro. e una corsa di 4.400.

Altra novità è il Meeting di due giornate, previsto a metà settembre in concomitanza con la Festa patronale della Vergine del Rimedio nel corso del quale sarà in programma il 92° Derby sardo dotato di
22mila euro. così come il 61esimo Gran Premio sardo. Altra importante attività è quella dedicata ai rapporti con l'Anica, tramite la consigliera Annalisa Landucci e con l'Iphar, organismo internazionale di coordinamento delle corse per cavalli arabi.

Diego Satta



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