Dall’isola all’estero: piacciono i coach “made in Sardegna”

Maxia prepara lo Chaumont, Puxeddu approda in Finlandia Il volley internazionale scopre il fascino dei Quattro Mori

SASSARI. Ormai è una Sardegna da esportazione per quanto riguarda gli allenatori di pallavolo. Un salto addirittura doppio è quello che ha compiuto Stefano Mascia, nato a Quartu ma cresciuto a Quartucciu, che da due stagioni è il secondo allenatore e preparatore atletico dello Chaumont, formazione della serie A maschile francese, al fianco di un vero e proprio mito della pallavolo moderna come Silvano Prandi, e che durante questa estate sta ricoprendo gli stessi ruoli nella nazionale della Tunisia guidata da Antonio Giacobbe (il tecnico che nel 1981 ha convocato per la prima volta Rosanna Baiardo nella nazionale maggiore nonostante lei giocasse in serie B nella Silvio Pellico Sassari). Con questa ha appena concluso i Giochi del Mediterraneo a Terragona, in Spagna, e prenderà parte ai campionati mondiali che si disputeranno il prossimo settembre proprio in Italia.

È andato a trovare fortuna nei paesi freddi invece Matteo Pentassuglia, 24 anni, che dopo un passato da scout man nell’Alfieri Cagliari di B1 e nell’Hermaea Olbia di A2, sempre in campo femminile, si è spostato addirittura in Finlandia, esattamente nell’HPK Hameenlinna di serie A come assistente di Luca Chiappini, vincendo sia il campionato che la coppa nazionale. Un’esperienza che evidentemente è stata apprezzata dalla società, visto che, alla rinuncia a proseguire il rapporto di collaborazione di Chiappini, ha scelto proprio lui per proseguire l’avventura, che nella prossima annata porterà la squadra non solo a cercare un prestigioso bis in patria, ma anche a scendere in campo in Europa contro le prime della classe disputando la Champions League.

E tanto per rimanere in tema approda in Finlandia un altro tecnico isolano, il cagliaritano Manlio Puxeddu, che dopo le esperienze maturate in Russia e Germania, allenerà la nazionale maschile under 18, che disputerà la A2, e gestirà le altre selezioni giovanili. Per tornare in Italia infine sbarca in A1 femminile Luca Secchi, di Sorgono, che dopo aver vinto i playoff di A2 con il Chieri è stato confermato alla guida delle piemontesi nella massima categoria nazionale.

L’Hermaea Olbia riparte da Michelangelo Anile per la sua quinta avventura nella A2 femminile. Dopo aver perfezionato nel giorni scorsi l’iscrizione alla seconda serie nazionale la società ha ufficializzato che la guida tecnica sarà affidata ad Anile, laureato in scienze motorie all’Università di Roma, che nella stagione scorsa nel settore giovanile, ha vinto il titolo regionale under 18 ed è arrivato alla finale dei playoff di serie D, e vanta già esperienze a livello nazionale come terzo allenatore
della Saugella Monza in A1 e primo allenatore nell’Arzachena di B. L’Hermaea sarà prima squadra femminile sarda a disputare 5 stagioni in serie A, dopo le quattro dell’Airone Tortolì (due in A2 ed altrettante in A1) e quella della Novitas Sestu in A2.

Fabio Fresu

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro