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Squadra salva in zona Cesarini?

Forse c’è ancora una speranza per salvare il pallone a Castelsardo. Dopo le proteste dei tifosi che non hanno gradito la fusione della squadra con il Li Punti, Andrea Prato presidente della società...

Forse c’è ancora una speranza per salvare il pallone a Castelsardo. Dopo le proteste dei tifosi che non hanno gradito la fusione della squadra con il Li Punti, Andrea Prato presidente della società fino al 31 maggio scorso e Salvatore Virdis, patron del Li Punti, si sono fatti promotori di un’iniziativa che anche il Comune starebbe osservando con attenzione. Per dopodomani tifosi, imprenditori e chiunque abbia a cuore le corti del Caltelsardo calcio si ritroveranno in una assemblea pubblica alla quale è stata invitata anche Stefania Burresi, presidentessa del Condrongianos. Che cosa centra il Codrongianos? La squadra dell’hinterland sassarese ha seri problemi logistici (lo scorso anno ha concluso il campionato girovagando alla ricerca di un campo di gioco) e potrebbe trovare casa proprio a Castelsardo riportando il pallone sotto la Rocca dei Doria in una categoria più che dignitosa.

La signora Burresi ha risposto sì all’invito e l’incontro di dopodomani servirà per capire se ci sono margini per dare gambe al progetto. La numero uno del Codrongianos chiede garanzie sulla disponibilità del campo (e le può ottenere solo dall’amministrazione comunale) e chiede una mano alla classe imprenditoriale cittadina e ai tifosi. «Il Castelsardo ha grandi tradizioni e una tifoseria importate – ha detto Stefania Burresi –. Io sono disponibile a trasferire in città i diritti del Codrongianos ma dobbiamo essere tutti d’accordo». Prato si ha già detto di essere pronto a dare una mano e felice che qualcosa si muova.