Caterina di Francia scommette sui Bleus

La sardissima Murino da Parigi: quì è già festa, vinciamo 2-1

CAGLIARI. La voce suadente. Il sorriso e il garbo carichi di energia. «Sì, ma non dimenticate la tenacia, sono e mi sento sempre sardissima anche se vivo a Parigi da quindici anni».

Caterina Murino, Bond girl in "Casinò Royale", tra altre mille pagine di cinema e teatro, è sul pezzo: «E come non potrei: qui in Francia sono diventati tutti pazzi, fin dalla vittoria sull'Argentina. Non seguo il calcio ma ho un fidanzato a cui non sfugge nulla. E la febbre è contagiosa. Un pronostico? Vince la Francia 2-1, segnano Griezmann e Mbappè».

Una super Murino, grazia di fascino e bellezza mediterranea, che ha sposato la causa: «Le Blues di Deschamps sono un concentrato di tecnica e adrenalina. E poi, sono giovani: conosco solo Mbappé e Kanté. Il presidente Macron? Sarà allo stadio e per scaramanzia non ha detto il risultato. Io l'ho fatto, speriamo vada tutto bene. Ma sono fiduciosa, anche perché porto bene. In primavera mi hanno intervistata sul Cagliari alla Domenica sportiva, era messo maluccio, ma si è salvato. Come avevo pronosticato».

Caterina, come e dove vedrete la finale?

«Con amici in una bar di Montmartre vicino casa nostra. Quando giocava l'Italia facevo le cene da noi: pasta pomodoro, basilico e mozzarella, i nostri colori. Ma stavolta, siamo rimasti fuori. Ed è stata dura sentire le battute dei francesi».

Non hanno avuto tutti i torti: non capitava da 60 anni.

«Quella strana partita con la Svezia l'hanno presa sottogamba, pensavano non valesse per i mondiali. Forse, non gli è arrivata la mail che ne precisava l'importanza».

Come si prepara Parigi?

«Sono tutti molto eccitati, non si trovano più bandiere. Dopo la semifinale, la città era sotto shock, una festa pazzesca. Negli Champ Elysees è scoppiata una sbornia di gioia, e non solo, colossale. Mi chiedo cosa sarà se la Francia vince il mondiale».

Una sbornia collettiva. E domani come pasteggiate?

«Con ostriche e tartine, anche se col caldo che fa ci sarà poco appetito e molta sete: immagino fiumi di vino, birra e champagne. Se arriva la Coppa sarà complicato vivere».

Quale sarà l'abbigliamento?

«Il mio fidanzato, francese doc, tifa da sempre Italia e Argentina perché dice che fanno il calcio migliore. Adesso, si concentra sulla Francia. Mi pare indossi la maglia di Pogba, per me ne ha comprata un'altra. Sarà un massacro e mi farà anche la foto».

I suoi genitori a Cagliari come prendono Francia-Croazia?

«Incollati alla tv: il calcio è religione. Mio padre Silvio tifa Juve, mio fratello Stefano Roma e mia mamma Anna Maria Cagliari e Roma».

Voltiamo pagina. L'attrice Murino cosa combina?

«Vi aspetto il 4 agosto a Monte Arci per lo spettacolo su Dioniso. Poi, il 9,11 12 e 13 sono a Laconi, Pula, Dorgali e Osini: leggo Canne al vento».

E il cinema?

«A novembre esce " Se son rose" di e con Leonardo Pieraccioni. L'abbiamo girato a Prato, sono una delle ex fidanzate di Leonardo. Nel cast ci sono anche Vincenzo Salemme, Michela Andreozzi, Elena Cucci e Claudia Pandolfi».

Attrice e tifosa della Francia. Nel tempo libero cosa accade?

«Disegno la mia collezione
di gioielli in filigrana e corallo che raccontano la mia Sardegna. Li ho presentati a Parigi alla Galerie Elsa Vanier e girano con buoni risultati. Adesso, sono esposti fino a settembre al Forte Village. Il brand "Caterina Murino Jewellery" è un pezzo forte del mio essere donna».

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