Tre squadre sassaresi in cerca di gloria

San Bartolomeo, Torres e Ichnos si preparano per la nuova stagione con tanti volti nuovi

SASSARI. Non nascondono le loro ambizioni per la prossima stagione le squadre di Sassari e dintorni nei campionati nazionali e regionali di calcio a cinque. In A2 infatti la San Bartolomeo Ossi è sempre più proiettata verso il progetto di un gruppo locale, puntellato con alcuni elementi di qualità ed esperienza. Così sul fronte degli stranieri sono arrivati, dopo il portiere brasiliano Fabricio Zanatta, classe 1984, dal Città di Sestu (A2), il suo conterraneo, il pivot Pivot Carlos da Costa (1982), dal Bernalda di serie B, con esperienza anche in Champions, e Paulinho, altro carioca del 1988, direttamente dalla liga brasiliana, atleta spiccatamente offensivo. A livello locale invece, oltre al rientro del difensore centrale Luigi Corona dalla Ichnos Sassari (C1) si registrano gli ingaggi di quattro elementi fra i 18 ed i 19 anni, Thomas Secchi, dall’Ossese di promozione, Alessandro Dalerci dall’Uri di Eccellenza e di Nicolò Carozzi dal Porto Torres di Promozione, tutte ali offensive, oltre al portiere Loenzo Demontis dal Chiaramonti. In più torna nei ranghi un altro portiere, Giovanni Cabras (1999) doo l’esperienza nel Viterbo C5 in B. Restano della partita infine i confermati Roberto Fiori, Mattia Canu e Roberto Demartis, ma la società è ancora alla ricerca di un centrale difensivo.

In A2 femminile tempo di rinnovamento per la Torres Sassari, che non sarà più allenata da Mario Desole. «Dispiace lasciare dopo tutto quello che è stato fatto – spiega il tecnico che ha portato la squadra dalla C regionale ai playoff di A2 – con alcune atlete che hanno fatto il grande salto verso la serie A Elite, ma ormai non c’era più la necessaria sintonia con la società». Al suo posto è arrivato il coach spagnolo Luis Fernando Lopez Lapuente, con esperienza di A in Spagna e Italia, mentre a rimpiazzare Sabrina Marchese ed Arianna Dasara, sbarcate in A Elite, sono arrivate il laterale difensivo Stefania Corrao ed il pivot Concy Primavera dal Lamezia, promosso dalla A2 alla A Elite, ed il portiere Alice Pordenoni, classe 1983. «L’anno prossimo i campionati saranno ristrutturati – spiega il presidente torresino Rossella Serauto – nasce la serie B, e solo le prime sei classificate rimarranno in A2. Ma non ci nascondiamo, proveremo il salto in A Elite».

In C1 infine la Ichnos Florgarden Sassari ha confermato lo “zoccolo duro” dell’ottima scorsa stagione e cerca due elementi per puntellare la “rosa”; ma al momento la sua principale preoccupazione è quella relativa al campo di gara. All’impianto di via Venezia sono infatti pervenute per la prossima stagione richieste di orari da parte
della pallamano, che ha il diritto di precedenza rispetto agli altri sport, addirittura superiore al monte ore disponibile, così adesso una società che fa attività da vent’anni sul territorio si trova di colpo senza un campo di gara.

Fabio Fresu

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