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qui latte dolce: il mercato non si ferma, preso Matteo Gadau

Primo appello anche per il Latte Dolce. Staff e giocatori si sono ritrovati alle 10 sul campo di via Cilea, quindi il gruppo è partito per la Bassa Valle, destinazione Santa Maria Coghinas con...

Primo appello anche per il Latte Dolce. Staff e giocatori si sono ritrovati alle 10 sul campo di via Cilea, quindi il gruppo è partito per la Bassa Valle, destinazione Santa Maria Coghinas con pernottamento all’hotel Montiruju, sede del ritiro pre campionato. Gli allenamenti si svolgeranno a Valledoria, il primo già ieri pomeriggio. Clima disteso e gruppo carico con Udassi già capace di farsi sentire. Con il preparatore dei portieri Mario Pompili, il vice tecnico e preparatore Alessandro Cozzula e il magazziniere Bruno Pala.

Intanto proprio ieri la società ha messo a segno un altro colpo di mercato: Matteo Gadau, reduce da due grandi stagioni giocate fra Promozione e Eccellenza allo Stintino, torna ad indossare la maglia biancoceleste. Prodotto del florido settore giovanile sassarese, il centrocampista classe 1999 ha carattere e idee ben chiare e torna a casa voluto da mister Udassi. «Ho scelto il Latte Dolce per diversi motivi – ha detto Gadau –. Torno dove ho cominciato dopo due anni di esperienza a Stintino, il mio paese, dopo aver vinto il campionato di Promozione il primo anno ed essere arrivato sino alla semifinale playoff in quello di Eccellenza appena concluso. Ho vissuto due anni d’oro a Stintino, società alla quale faccio un grosso imbocca al lupo sperando che possa ripetere i risultati delle ultime stagioni e migliorare ancora. Torno a casa perchè per un giovane come me il campionato di serie D può essere un'importante vetrina e rampa di lancio se affrontato con la giusta mentalità e la giusta dedizione. Conosco bene l’ambiente della squadra biancoceleste e so di avere alle spalle una società seria e organizzata che ha un importante progetto e lo ha confermato pur modificando in parte l'assetto societario. Sono andato via dopo aver vinto il titolo regionale con gli Allievi, ho scelto di andare via e di vivere a Stintino un'opportunità che, in questi due anni, mi ha fatto crescere dal lato umano e come calciatore. Uno degli artefici di questa crescita è stato mister Udassi, che ora mi ha voluto con lui in questa nuova avventura. A lui devo molto perchè mi ha fatto crescere e mi ha dato l’occasione di mettermi in mostra. Ora eccomi qui, pronto per iniziare una nuova avventura, carico al massimo e voglioso di lavorare e dimostrare quanto valgo».

«Sono emozionato per essere tornato qui – ha continuato Gadau – e trovarmi a giocare con compagni di reparto come Daniele Bianchi. Cercherò di trarre da loro il meglio per continuare la mia crescita umana e sportiva. Spero che, come squadra, riusciremo a creare un grande gruppo unito e coeso perchè solo facendo gruppo potremo raggiungere gli obbiettivi che ci siano prefissati. Mio personale traguardo è quello di giocare quanto più possibile. Spero di ritagliarmi un posto in squadra e so che tutto dipende solo da me. So che con il mister chi dà l’anima avrà sempre un'opportunità di guadagnarsi un posto».

«Il campionato che verrà – ha concluso il neo acquisto – sarà combattuto ed equilibrato, ma con gli elementi che abbiamo nel nostro gruppo possiamo fare bene. Come ogni anno qualcuno parte favorito in partenza mentre altri sembrano essere vittime sacrificali, poi però parlerà il campo. Ogni partita sarà una storia ed una battaglia a parte, e noi non ci tireremo indietro, anzi. Ringrazio davvero tutte le persone che mi hanno permesso di arrivare a questo mio piccolo grande traguardo, la mia famiglia in primis».