Muscoli e centimetri per la Dinamo

Preso il lungo americano Jack Cooley, esperienze nell’NBA, in Spagna, Turchia e Germania: «Nessuno come me ai rimbalzi»

SASSARI. La Dinamo ha riempito un’altra casella nel roster che si prepara ad affrontare la stagione 2018-2019. Si tratta del lungo americano Jack Cooley, un ragazzo dell’Illinois, classe 1991, che porta in dote centimetri (208) e chili (124). La scelta è stata molto meditata e coach Esposito può ora contare su un ragazzo che è alla sua prima esperienza nel campionato italiano ma che ha calcato parquet importanti sia in Europa che negli Usa. Nel curriculum del Cooley ci sono squadre come gli Utah Jazz e i Sacramento Kings. C’è un passaggio in Nba (23 gare con una percentuale altissima ai rimbalzi) e ci sono cinque anni di professionismo in Europa con la formazione turca del Trabzonspor, poi col Malaga - con cui nel 2015 ha debuttato in Eurolega proprio contro la Dinamo al PalaSerradimigni - e infine con Ludwigsburg, incrociando di nuovo la formazione sassarese.



La Dinamo, nell’annunciare l’accordo, descrive il nuovo arrivato come un «centro roccioso, solido e concreto. Un elemento aggressivo e molto abile nei rimbalzi, capace di garantisce un importante contributo sotto i tabelloni. Jack ha caratteristiche old style, con ottimi movimenti spalle a canestro a cui aggiunge spiccate attitudini difensive che fanno di lui un giocatore completo e utile».

Le statistiche sembrano confermare le aspettative del predente Sardara, del general manager Federico Pasquini e di coach Esposito. Cooley si è affacciato nel grande basket nel 2013 con la maglia degli Houston Rockets per l'Orlando Summer League e dei Memphis Grizzlies per la Summer League di Las Vegas. Nello stesso anno è arrivata la firma del primo contratto con il Trabzonspor. Nel luglio 2014 il ritorno negli Usa con gli Utah Jazz e, a novembre dello stesso anno, con gli Idaho Stampede. A ottobre 2015 nuovo trasferimento con i Cleveland Cavaliers per una breve parentesi prima del ritorno agli Idaho Stampede e, quindi, al Malaga. Con gli andalusi ha giocato il resto della stagione nella Liga spagnola e in Eurolega. Nell’estate 2016 la firma con il club tedesco del Riesen Ludwigsburg e nella stagione successiva, la chiamata con un “two-way contract” dai Sacramento Kings.

Adesso la nuova avventura in Sardegna in un campionato ancora tutto da scoprire ma che il ragazzo si prepara ad affrontare con un entusiasmo contagioso che racconta bene il personaggio. «Nessuno porta i blocchi come li faccio io – ha dichiarato in una recente intervista –. Nessuno gioca duro come me, nessuno si batte tanto a rimbalzo». Poi anche un po’ di autocritica: «In questi anni ho lavorato molto per diventare il più veloce possibile in modo da marcare anche i 4 avversari e se c’è bisogno qualche 3. Però so che le mie carte migliori rimangono la fisicità e l’altruismo». Parole dolci per Esposito che cercava muscoli per blindare le plance e potrebbe aver trovato il giocare capace di dare molto fastidio agli avversari.

Intanto la Dinamo ha annunciato anche il rinnovo della partnership con il Silver sponsor Conad Tirreno. Una collaborazione che si conferma per la seconda stagione e che , come si legge in una nota delle due società «guarda alle nuove sfide del basket nazionale ed europeo nel segno dell’eccellenza e della condivisione di valori comuni messi al servizio dell’intero territorio regionale». (a. l.)
 

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